don Lucio D’Abbraccio – Commento al Vangelo del 3 Maggio 2020

- Pubblicitร  -

Gesรน, Pastore buono

In questa quarta domenica di Pasqua, presentandoci il capitolo 10 del Vangelo di Giovanni, la liturgia ci invita a riflettere su Gesรน, pastore buono, e sullโ€™impegno che a noi deriva di conoscerlo e di seguirlo. Il tema del pastore รจ presente spesso nella Bibbia, sia nellโ€™Antico che nel Nuovo Testamento. Nei testi dellโ€™Antico Testamento i motivi piรน sottolineati sono la grandezza dellโ€™amore di Dio, la scelta, la conoscenza reciproca, la comunanza di vita, la preoccupazione di Dio per il suo popolo, la condanna dei falsi profeti, lโ€™impegno da parte di Dio di riunire il suo popolo disperso, specialmente a causa dellโ€™esilio, e quello di dargli un pastore secondo il suo cuore. Questi motivi sono ripresi anche da Gesรน che si proclama lโ€™unico pastore, il pastore buono.

Gesรน รจ il vero pastore soprattutto perchรฉ รจ pronto a dare la vita per il suo gregge, a farsi agnello solidale che prende su di sรฉ i peccati o il peccato del mondo per annullarlo nel suo sangue. Egli รจ anche il pastore vero perchรฉ conosce le sue pecore, le chiama a una ad una ed esse sanno riconoscere la sua voce: ยซe le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perchรฉ conoscono la sua voceยป. Gesรน non si rivela soltanto come il pastore unico e legittimo, ma anche come la porta attraverso la quale si puรฒ uscire e trovare pascoli ubertosi. Egli dichiara di essere venuto perchรฉ gli uomini ยซabbiano la vita e lโ€™abbiano in abbondanzaยป.

- Pubblicitร  -

Il Signore, dunque, come recita il salmo 22, ยซรจ il mio pastoreยป e pertanto va innanzi a noi, ci indica la strada da percorrere, ยซad acque tranquilleยป ci conduce e ยซsu pascoli erbosiยป ci fa riposare. Gesรน, pastore buono, ci riempie di fiducia e di speranza, non ci lascia soli in preda alle nostre paure e angosce, anche quando dovessimo camminare ยซper una valle oscuraยป

Il brano del Vangelo ci presenta inoltre il nostro rapporto con Gesรน: la sequela, che presuppone una chiamata da parte del Pastore, anzi, un possesso da parte sua che implica, da parte nostra, un rifiuto di tutti gli altri pastori, perchรฉ Cristo รจ lโ€™unico ed esclusivo pastore. Questo comporta che dobbiamo fidarci ciecamente non degli uomini ma solo ed esclusivamente di Dio perchรฉ fidandoci degli uomini non facciamo altro che riempirci di fumo e di vuoto. Lโ€™apostolo Pietro, infatti, nella sua prima lettera, ci ricorda: ยซeravate erranti come pecore, ma ora siete stati ricondotti al pastore e custode delle vostre animeยป.

Ebbene, chiediamoci se siamo realmente ritornati al Signore Gesรน con unโ€™adesione piena e totale, senza riserve, senza rimpianti di alcun genere. Chiediamoci se, fra tanti messaggi che ci giungono da molte e svariate parti e che ci stordiscono, sappiamo riconoscere la voce del Signore, perchรฉ conoscere la sua voce รจ condizione essenziale per appartenere a lui. Infine chiediamoci se ci fidiamo fino in fondo di questo Pastore che cammina sempre innanzi a noi, con il suo bastone e il suo vincastro nei momenti di scoraggiamento, dolore, sfiducia.

Rinnoviamo in questa celebrazione dellโ€™eucaristia, mentre il buon Pastore ci nutre con la sua parola e con il suo corpo e il suo sangue, la nostra riconoscenza al Signore che ha dato la vita per noi. Rinnoviamo con gioia la nostra disponibilitร  a lasciarci guidare da lui che รจ la ยซvia, la veritร  e la vitaยป cf Gv 14, 6) che ci conduce al Padre suo e Padre nostro che รจ nei cieli.

don lucio d'abbraccioDon Lucio D’Abbraccio

Di don Lucio, puoi acquistare:


Altri Articoli
Related

fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Se Gesรน oggi posasse il suo sguardo sulle nostre...

Papa Leone XIV – Dignitร  e Pace: L’Appello contro la Tratta di Persone

Il Papa denuncia la tratta di persone, definendola un...

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del giorno – 7 Febbraio 2026

Il riposo e la compassione Sabato della IV settimana del...