Maria: Avvocata nostra!
LโยซAssunzioneยป di Maria al cielo รจ un dogma l di fede della chiesa cattolica, secondo il quale Maria, madre di Gesรน, al termine della sua vita terrena, andรฒ in paradiso in anima e corpo.
Il termine ยซAssunzioneยป comparve a Gerusalemme verso la fine del V secolo d.C. e, proprio a Gerusalemme, si celebrava in questo giorno una festa nella basilica eretta al Getsemani, nella quale si pensava vi fosse la tomba della Vergine. Il 1ยบ novembre 1950, papa Pio XII, avvalendosi dellโinfallibilitร papale, proclamรฒ il dogma con laย costituzione apostolicaย Munificentissimus Deusย con la seguente formula: ยซLa Vergine Maria, completato il corso della sua vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpoยป.
Ebbene, in questa solennitร dellโAssunzione della Beata Vergine Maria, il Vangelo ci presenta la giovane di Nazaret che, ricevuto lโannuncio dellโAngelo, parte in fretta per stare vicino a sua cugina Elisabetta, negli ultimi mesi della sua prodigiosa gravidanza. Arrivando da lei, Maria coglie dalla sua bocca le parole che sono entrate a formare la preghiera dellโโAve Mariaโ: ยซBenedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo gremboยป. In effetti, il dono piรน grande che Maria porta a Elisabetta โ e al mondo intero โ รจ Gesรน, che giร vive in lei. Dalla Vergine Gesรน, per opera dello Spirito Santo, ha preso carne umana, per la sua missione di salvezza.
Nella casa di Elisabetta e di suo marito Zaccaria, dove prima regnava la tristezza per la mancanza di figli, ora cโรจ la gioia di un bambino in arrivo: un bambino che diventerร il grande Giovanni Battista, precursore del Messia. E quando arriva Maria, la gioia trabocca e prorompe dai cuori, perchรฉ la presenza invisibile ma reale di Gesรน riempie tutto di senso: la vita, la famiglia, la salvezza del popoloโฆ Tutto! Questa gioia piena si esprime con la voce di Maria nella preghiera stupenda che il Vangelo di Luca ci ha trasmesso e che, dalla prima parola latina, si chiamaย Magnificat.
ร un canto di lode a Dio che opera cose grandi attraverso le persone umili, sconosciute al mondo, come รจ Maria stessa, come รจ il suo sposo Giuseppe, e come รจ anche il luogo in cui vivono, Nazaret. Grandi cose il Signore fa nel mondo con gli umili, perchรฉ lโumiltร รจ come un vuoto che lascia posto a Dio. Lโumile รจ potente, perchรฉ รจ umile: non perchรฉ รจ forte. E questa รจ la grandezza dellโumile e dellโumiltร . Poniamoci una domanda: ma noi siamo umili e semplici come la Madre di Gesรน? Nel nostro cuore vi รจ superbia o umiltร ?
Cerchiamo di essere riconosciuti dagli altri, di affermarci ed essere lodati oppure pensiamo a servire? Sappiamo ascoltare, come Maria, oppure vogliamo solo parlare e ricevere attenzioni? Sappiamo fare silenzio, come Maria, oppure chiacchieriamo sempre? Sappiamo fare un passo indietro, disinnescare liti e discussioni, oppure cerchiamo solo di primeggiare?
Il Magnificat canta il Dio misericordioso e fedele, che compie il suo disegno di salvezza con i piccoli e i poveri, con quelli che hanno fede in Lui, che si fidano della sua Parola, come Maria. Ecco lโesclamazione di Elisabetta: ยซBeata te che hai credutoยป! Maria ha creduto alle parole dellโarcangelo Gabriele. E noi crediamo alle parole del Figlio suo Gesรน?
Cโรจ una bella parola di san Gregorio Magno su san Benedetto che possiamo applicare anche a Maria: san Gregorio Magno dice che ยซil cuore di san Benedetto รจ divenuto cosรฌ grande che tutto il creato poteva entrare in questo cuore. Questo vale ancora piรน per Maria: Maria, unita totalmente a Dio, ha un cuore cosรฌ grande che tutta la creazione puรฒ entrare in questo cuoreยป. ยซMaria, conclude san Gregorio, la nostra Mamma celeste, ha il cuore largo come il cuore di Dioยป. Maria, dunque, รจ vicinissima ad ognuno di noi, ci ascolta, ci aiuta, e la devozione verso la Madre del Signore รจ stata manifestata, in passato come nel presente, dagli ex-voto che i fedeli hanno offerto alla Vergine Santa in ogni parte del mondo.
Celebrando oggi lโAssunzione di Maria Santissima in Cielo chiediamo a Lei, la nostra Avvocata, di rivolgere i suoi occhi materni e misericordiosi su di noi, di aumentare e rafforzare la nostra fede in Gesรน Cristo; di concedere la pace alla umana societร e in special modo la sua materna benedizione.
Invochiamo e ringraziamo Maria recitando il santo Rosario. Il Rosario, tanto caro alla Vergine Santa, รจ, come scriveva il beato Bartolo Longo: una ยซCatena dolce che ci rannoda a Dio, vincolo di amore che ci unisce agli Angeli, torre di salvezza negli assalti dellโinferno, porto sicuro nel comune naufragioยป. E, con le parole del beato Bartolo Longo, concludo questo mio pensiero: ยซTu ci sarai conforto nellโora di agonia, o Madre nostra cara, o Rifugio dei peccatori, o Sovrana consolatrice dei mesti. Sii ovunque benedetta, oggi e sempre, in terra e in cieloยป. Amen!
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