don Guido Santagata – Commento al Vangelo di domenica 7 Aprile 2023

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Il Vangelo di questa seconda Domenica di Pasqua o della Divina Misericordia ci presenta i discepoli impauriti e chiusi nel cenacolo, al buio, quasi soffocati dalla paura, chiusi e ripiegati su loro stessi; quante volte anche noi ci troviamo in questa situazione? Ripiegati su noi stessi? Schiavi delle nostre paure e dei nostri limiti?

รˆ proprio in quel momento, lรฌ, nel buio pesto dei nostri cuori che Cristo viene a portare luce e dire con forza: โ€œPace a voiโ€ pace al tuo cuore, pace alla tua vita, alla tua famiglia, pace nelle tue relazioni; Gesรน ci dona la possibilitร  di fare il primo passo verso la vita vera, ci spinge ad uscire fuori, proprio come la risurrezione, venir fuori dalla tomba dei nostri peccati!

A noi la libertร  di seguirlo in questo cammino di vita e di veritร , spesso faremo esperienza di incredulitร  come Tommaso, ma Gesรน mai si stanca di noi e ci prende per mano per farci capire che non siamo soli nella sofferenza, non siamo soli nel buio, con la risurrezione ci dona la certezza che quelle ferite piene di sangue e di dolore diventano ora feritoie dalle quali entra luce e gioia vera, solo cosรฌ spalancando forte gli occhi grideremo: โ€œMio Signore e mio Dioโ€!

Commento a cura di don Guido Santagata della Parrocchia Santa Maria Assunta-Duomo di Sant’Agata de’Goti (BN)

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