don Giovanni Berti (don Gioba) – Commento al Vangelo del 5 Giugno 2022

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Chiesa spiritosa

Del racconto del giorno della Pentecoste che troviamo nel capitolo secondo degli Atti degli Apostoli, la parte piรน curiosa รจ proprio quel lungo elenco di popolazioni e nazioni antiche che lโ€™evangelista Luca mette per indicare tutto il mondo presente alle porte del Cenacolo. Per noi che leggiamo duemila anni dopo, solo con lโ€™aiuto di qualche storico dellโ€™antichitร  possiamo immaginare qualcosa delle lingue antiche parlate, ma anche di come questa moltitudine si presentava come aspetto, modo di vestire e di fare. I primi discepoli chiusi dentro il Cenacolo devono confrontarsi con quel mondo cosรฌ vasto e variegato, con linguaggi, costumi e modi di vivere assai diversi. Ma sta proprio qui il dono miracoloso dello Spirito Santo, cioรจ renderli capaci di comunicare il Vangelo a tutti, perchรฉ non sono gli altri ad imparare la lingua degli apostoli ma sono gli apostoli ad imparare la lingua di tutti coloro ai quali parleranno di Gesรน.

Per tentare di immedesimarmi almeno un poโ€™ in ciรฒ che hanno provato gli apostoli quando sono usciti dal cenacolo entrando in un mondo cosรฌ variopinto e diverso, mi aiuta molto unโ€™esperienza che ho fatto in questi giorni, unโ€™esperienza per me come prete molto educativa e oserei dire spirituale.

Invitato dalla Diocesi di Catania sono stato con i miei libri di vignette allโ€™Etnacomics dentro il quartiere fieristico della cittร  siciliana. Giunta alla decima edizione, รจ la fiera di tutto quello che riguarda il mondo del fumetto, del gioco e della cultura pop. รˆ molto simile al piรน grande Lucca-comics, e coinvolge migliaia di case editrici di fumetti, autori e disegnatori e soprattutto migliaia di giovani e meno giovani che partecipano. Dopo lo stop di due anni per la pandemia questa edizione dellโ€™Etnacomics era molto attesa e giร  nel giorno dellโ€™inaugurazione รจ stata invasa da migliaia di persone. La cosa che subito salta agli occhi รจ la presenza di moltissimi giovani vestiti con i costumi dei loro eroi di fumetti, cartoons, serie tv e film preferiti. Sono i cosiddetti โ€œcosplayโ€, cioรจ costumi autoprodotti in maniera quasi maniacale che i giovani portano allโ€™interno dellโ€™evento catturando la reciproca attenzione.

Continua dopo il video.

La Diocesi di Catania questโ€™anno ha voluto entrare in questo mondo con un piccolo spazio espositivo di fumetti religiosi a cura della libreria San Paolo della cittร . Lo stesso vescovo mons. Luigi Renna ha girato tutti gli stand e incontrato tantissima gente, a sua volta molto incuriosita di vedere un vescovo in una fiera simile, dove molti costumi e riferimenti fumettistici non sono propriamente โ€œda sagrestiaโ€. Anchโ€™io ci sono stato ed รจ stata una immersione totale in mondi diversissimi di molti dei quali non sapevo nulla.

Ma รจ stato bello sentirmi parte di un mondo cosรฌ variopinto e diverso, e sentire che in fondo abbiamo tutti in comune lโ€™umanitร , la voglia di incontrarci, il desiderio di vivere e anche il desiderio di essere felici e ridere. Ero presente un poโ€™ stranito ma con tantissima curiositร  di conoscere cose nuove senza lโ€™ansia di dire io qualcosa per primo. Lo spazio โ€œreligiosoโ€ della diocesi era piccolo e per certi aspetti scompariva di fronte a stand di fumetti e oggetti e giochi piรน grandi e che attiravano molta piรน gente. Ma la cosa importante era esserci, credere che รจ li che come Chiesa bisogna stare, dentro un mondo cosรฌ diverso, provocatorio e apparentemente distante.

Non conoscevo nulla di molti dei โ€œlinguaggiโ€ di quei costumi, di quel tipo di fumetto, storia o gioco, ma se sono li posso imparare, e magari trovare qualcosa di nuovo su Dio anche dove non sembra c’entrare nulla.
Dio รจ Spirito e in qualche modo anche โ€œspiritosoโ€, perchรฉ dentro ogni uomo cโ€™รจ questo desiderio di felicitร , di gioco, di incontro allegro, che รจ la base vera dellโ€™incontro con il Vangelo.

Lo dice anche il racconto dellโ€™evangelista Luca, quando scrive che tutti erano stupiti di sentire gli apostoli parlare lingue cosรฌ diverse e impensabili, erano tutti meravigliati di vedere come le opere di Dio, cioรจ la storia di Gesรน, poteva entrare nella storia di tutti, anche i piรน distanti. La Chiesa si รจ diffusa nel mondo e nella storia per โ€œsimpatiaโ€, cioรจ per la capacitร  di entrare in sintonia con le piรน diverse culture, linguaggi e luoghi. Non รจ rimasta chiusa in un sacro cenacolo, con un linguaggio incomprensibile per pochi eletti, ma ha saputo uscire e dialogare con tutto il mondo e con tutta la storia.

La Chiesa nata dalla Pentecoste รจ una comunitร  di uomini e donne simpatici, spirituali e anche un poโ€™ spiritosi, che sanno vestire i panni e le lingue del mondo, come ha fatto Gesรน, il piรน simpatico e spiritoso di tutti.

Giovanni don


Fonte: il blog di don Giovanni Berti (“in arte don Gioba”)