Chiesa spiritosa

Per tentare di immedesimarmi almeno un poโ in ciรฒ che hanno provato gli apostoli quando sono usciti dal cenacolo entrando in un mondo cosรฌ variopinto e diverso, mi aiuta molto unโesperienza che ho fatto in questi giorni, unโesperienza per me come prete molto educativa e oserei dire spirituale.
Invitato dalla Diocesi di Catania sono stato con i miei libri di vignette allโEtnacomics dentro il quartiere fieristico della cittร siciliana. Giunta alla decima edizione, รจ la fiera di tutto quello che riguarda il mondo del fumetto, del gioco e della cultura pop. ร molto simile al piรน grande Lucca-comics, e coinvolge migliaia di case editrici di fumetti, autori e disegnatori e soprattutto migliaia di giovani e meno giovani che partecipano. Dopo lo stop di due anni per la pandemia questa edizione dellโEtnacomics era molto attesa e giร nel giorno dellโinaugurazione รจ stata invasa da migliaia di persone. La cosa che subito salta agli occhi รจ la presenza di moltissimi giovani vestiti con i costumi dei loro eroi di fumetti, cartoons, serie tv e film preferiti. Sono i cosiddetti โcosplayโ, cioรจ costumi autoprodotti in maniera quasi maniacale che i giovani portano allโinterno dellโevento catturando la reciproca attenzione.
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La Diocesi di Catania questโanno ha voluto entrare in questo mondo con un piccolo spazio espositivo di fumetti religiosi a cura della libreria San Paolo della cittร . Lo stesso vescovo mons. Luigi Renna ha girato tutti gli stand e incontrato tantissima gente, a sua volta molto incuriosita di vedere un vescovo in una fiera simile, dove molti costumi e riferimenti fumettistici non sono propriamente โda sagrestiaโ. Anchโio ci sono stato ed รจ stata una immersione totale in mondi diversissimi di molti dei quali non sapevo nulla.
Ma รจ stato bello sentirmi parte di un mondo cosรฌ variopinto e diverso, e sentire che in fondo abbiamo tutti in comune lโumanitร , la voglia di incontrarci, il desiderio di vivere e anche il desiderio di essere felici e ridere. Ero presente un poโ stranito ma con tantissima curiositร di conoscere cose nuove senza lโansia di dire io qualcosa per primo. Lo spazio โreligiosoโ della diocesi era piccolo e per certi aspetti scompariva di fronte a stand di fumetti e oggetti e giochi piรน grandi e che attiravano molta piรน gente. Ma la cosa importante era esserci, credere che รจ li che come Chiesa bisogna stare, dentro un mondo cosรฌ diverso, provocatorio e apparentemente distante.
Non conoscevo nulla di molti dei โlinguaggiโ di quei costumi, di quel tipo di fumetto, storia o gioco, ma se sono li posso imparare, e magari trovare qualcosa di nuovo su Dio anche dove non sembra c’entrare nulla.
Dio รจ Spirito e in qualche modo anche โspiritosoโ, perchรฉ dentro ogni uomo cโรจ questo desiderio di felicitร , di gioco, di incontro allegro, che รจ la base vera dellโincontro con il Vangelo.
Lo dice anche il racconto dellโevangelista Luca, quando scrive che tutti erano stupiti di sentire gli apostoli parlare lingue cosรฌ diverse e impensabili, erano tutti meravigliati di vedere come le opere di Dio, cioรจ la storia di Gesรน, poteva entrare nella storia di tutti, anche i piรน distanti. La Chiesa si รจ diffusa nel mondo e nella storia per โsimpatiaโ, cioรจ per la capacitร di entrare in sintonia con le piรน diverse culture, linguaggi e luoghi. Non รจ rimasta chiusa in un sacro cenacolo, con un linguaggio incomprensibile per pochi eletti, ma ha saputo uscire e dialogare con tutto il mondo e con tutta la storia.
La Chiesa nata dalla Pentecoste รจ una comunitร di uomini e donne simpatici, spirituali e anche un poโ spiritosi, che sanno vestire i panni e le lingue del mondo, come ha fatto Gesรน, il piรน simpatico e spiritoso di tutti.
Giovanni don
Fonte: il blog di don Giovanni Berti (“in arte don Gioba”)



