- Pubblicità -

don Gianni Carozza – Commento al Vangelo del 13 Luglio 2025

Domenica 13 Luglio 2025 - XV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO C
Commento al brano del Vangelo di: Lc 10,25-37

Data:

Solo i poveri sanno veramente amare

Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto, vide e ne ebbe compassione. Luca 10,33

Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico », dice Gesù nel Vangelo. Un uomo qualunque, senza volto né nome. Arrivano il sacerdote e il levita, uomini religiosi, ma con lo sguardo distratto, rapito da altro. Poi passa lo straniero: un Samaritano. E si ferma, si china… Carica sull’asino. Accompagna. Paga. Una gestualità semplice, ma piena.

- Pubblicità -

Un sacerdote e un levita, ossessionati da un comandamento che proibiva di rendersi impuri con il contatto del sangue prima di un sacrificio, dimenticano l’impegno fondamentale della carità e si allontanano dall’uomo seviziato dai briganti. Un Samaritano, un uomo che i Giudei consideravano “senza legge”, nonostante l’antagonismo regionale e religioso, aiuta il proprio avversario perché riprenda la forza e viva.

Il sacerdote e il levita, rappresentanti ufficiali dell’amore di Dio nella struttura religiosa israelita, sono espressione di un culto arido, non innervato nell’esistenza. Il Samaritano, “razza dannata” ed eterodossa, è trasformato in modello di vita secondo la legge dell’amore.

Il rapporto strettissimo tra il buon Samaritano e Gesù è rivelato da un verbo che nella parabola introduce i gesti di pietà compiuti dal Samaritano: «Ebbe compassione ». È lo stesso verbo che più volte capita di incontrare nei Vangeli quando Gesù si trova davanti a creature infelici che invocano una salvezza. Il buon Samaritano è dunque Gesù stesso. 

È lui il divino straniero che durante il suo viaggio terreno ha avuto compassione di noi. In quell’uomo ferito e abbandonato sul ciglio della strada mezzo morto siamo rappresentati proprio noi: è la nostra umanità ferita soprattutto dal peccato, incapace di salvarsi da sola. […] CONTINUA SU FAMIGLIA CRISTIANA