DIVISIONE O PACE?
«Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione!». Questa è una delle parole più strane di Gesù.
Viene da chiedersi: è lo stesso Gesù che dopo la risurrezione dice ai suoi discepoli: «La pace sia con voi»? È lo stesso Gesù di cui parla Paolo quando scrive: «Cristo è la nostra pace, colui che è venuto per abbattere i muri di separazione… cioè l’inimicizia…» (cfr. Ef 2,14)?
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Non c’è dubbio che Gesù sia “il Principe della pace” (Is 9,5), che porta “la pace in terra” per tutti gli uomini che, accogliendo il vangelo, fanno l’esperienza di essere “amati dal Signore” (cfr. Lc 2,14). Tuttavia, occorre avere ben chiaro che la pace che Gesù ci ha promesso, proprio perché è una pace autentica, è sempre ancorata alla “verità”.
La pace che Gesù ci dona non consiste – secondo la tipica mentalità “modernista” –in un generico e illusorio “vogliamoci bene” e poi “ognuno faccia ciò che vuole!”. Questa strada non può portare alla pace! Il messaggio di Gesù è ben diverso. Dice: il Signore Iddio ci ama e ci vuole nella pace e per questo ha mandato suo Figlio Gesù: perché accogliendo Lui e osservando la sua Parola possiamo avere davvero questa pace! Se seguiamo la strada indicata da Gesù avremo la pace, viceversa se – dopo aver conosciuto questa strada – non la percorriamo, troveremo solo inquietudine e divisione!
Non è ovviamente un “castigo”, ma la conseguenza di una nostra scelta consapevole. Come si legge nel Vangelo di Giovanni: «La luce è venuta nel mondo, ma alcuni hanno preferito le tenebre che la luce…» (cfr. Gv 3,19).
E io cosa scelgo? Le tenebre o la luce? Il rancore o l’amore? La divisione o la pace?
Don Francesco
