don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 5 Febbraio 2023

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Ti ricordi quanto sei stato male nei momenti brutti? Era come vedere tutto nero. Buio assoluto. E per quanto uno possa essere coraggioso, il buio incute timore perché non ti fa vedere dove metti i passi.

Questo accade quando siamo concentrati su noi stessi e vogliamo procedere da soli. Crediamo di poter vedere e sapere tutto, ma se manca la luce ci perdiamo. Anche una persona molto ragionevole può perdersi, perché anche la troppa luce accecandoci non ci permette di vedere.

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Con il Battesimo noi cristiani abbiamo ricevuto la luce necessaria che è Cristo. Quella luce è in noi e ci guida, ci permette di vedere e di pre-vedere le conseguenze delle nostre scelte… Il rischio arriva quando quella luce che è in noi viene coperta dal nostro egoismo, dai nostri bisogni che crediamo primari, dalle affermazioni del tipo: della nostra vita possiamo fare quello che vogliamo. 

Ma ci pensi mai che la tua vita è in relazione con quella degli altri? Ci pensi mai che le tue scelte coinvolgono nel bene e nel male anche gli altri? Ci pensi mai che ciò che per te è bene per altri può non esserlo?

In base alla risposta emerge l’amore che hai per Dio (che pensa a tutti e ci chiede di essere come lui) e l’amore che hai solo per te stesso.

Ecco perché Cristo ci salva. Gesù ci insegna a vedere le cose come le vede Dio. Fatta questa esperienza ci chiede di aiutare gli altri a vedere le cose in modo diverso. Se una lampada la metti sotto il letto non serve a niente, ma se la metti in alto, cioè la rivolgi a Dio, allora tutti potranno vedere quello che vedi tu e si salveranno insieme a te e grazie a te.

Nella vita eterna si va insieme, perché Dio ama tutti.

Fonte: il blog di don Domenico | Unisciti al suo canale Telegram @annunciatedaitetti oppure clicca QUI |Visita anche il suo canale YOUTUBE