don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 13 Gennaio 2023

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Gesù è sempre all’opera per restituire la dignità alle persone. Nell’antichità la malattia era considerata la conseguenza dei peccati di qualche avo ricaduti sulla nuova generazione. Dunque una maledizione. Non esisteva ancora il Battesimo di Gesù con il quale i peccati vengono tutti lavati.

Gesù inizia a contraddire quella male-dizione, portando una bene-dizione, cioè un parlare bene. Infatti, chi parla bene diffonde amore e quindi si rivela figlio di Dio e manifesta che anche la persona che sta benedicendo è figlio di Dio.

Oggi c’è tanta incapacità a sentirci amati e a far sentire amati. Tutti abbiamo bisogno di amore ma in pochi siamo disposti a darlo. Preferiamo reagire di pancia, parlare d’istinto senza pensare a ciò che diciamo ma con il solo scopo di difenderci e prevalere prima che gli altri ci sovrastino.

Gesù perdona il paralitico e viene accusato di bestemmia. Quando il male si incancrenisce nella nostra vita diventiamo incapaci di riconoscere il bene.

  • chiedi al Signore uno sguardo capace di riconoscere il bene, un cuore capace di accoglierlo e una bocca e delle mani capaci di diffonderlo.

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