don Claudio Bolognesi – Commento al Vangelo del 8 Giugno 2025

Domenica 8 Giugno 2025 - DOMENICA DI PENTECOSTE - SOLENNITร€ - ANNO C
Commento al brano del Vangelo di: Gv 14,15-16.23b-26

Data:

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Ancora qualcuno ci chiede: – ma cosโ€™รจ questo โ€œSpirito Santoโ€? Una qualsiasi risposta รจ temeraria. Diciamo cose che in realtร  non capiamo.

Ai tempi in cui la catechesi ragionava per idee chiare e distinte e ci consegnava catechismi a cui a domanda corrispondeva risposta le cose erano piรน semplici. Il catechismo maggiore di San Pio X commenta il Simbolo della Fede, il Credo, e riporta il minimo indispensabile.

Parlando della Tua incarnazione, Gesรน, ci dice che รจ opera di bontร  e di amore e per questo si riferisce allโ€™opera dello Spirito. Dopo di chรฉ, nelle domande relative allโ€™ottavo articolo del Credo โ€œcredo nello Spirito Santoโ€ ci dice che รจ la Terza Persona della Santissima Trinitร .

Che fa le stesse cose del Padre e del Figlio – e forse qui non ci aiuta tanto -. Che procede dal Padre e dal Figlio – con buona pace delle polemiche teologiche con la chiesa ortodossa -. E che la sua opera speciale รจ la santificazione delle nostre anime. Poi perรฒ aggiunge che lo stesso fanno il Padre e lo Spirito… vedi commento qualche riga sopra.

Quindi si aggiunge che scese a Pentecoste per confermare i discepoli e condurci al cielo. Fa un poโ€™ impressione che invece nel โ€œCatechismo Essenzialeโ€, il bignami della catechesi, sullo Spirito si glissi totalmente.

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Si cita enumerando le persone della Santissima Trinitร , poi non se ne parla piรน, se non di striscio, riferendosi ad altro – come poi succede relativamente al Padre -. Non ci aiuta.

Pur non giudicando lโ€™approccio che ha motivi storici, teologici ed educativi, ci teniamo stretta la nostra confusione attuale. Cercando di metterci in ascolto del Vangelo, alcune cose le possiamo dire.

Cโ€™รจ una successione di azioni nel brano di questa domenica di Pentecoste da leggere in senso storico e causale e non condizionale. Non รจ cioรจ che Tu ci elargisci i Tuoi doni a condizione che…

Si racconta che la conseguenza del fatto che Ti amiamo รจ che apriamo il cuore alla Tua volontร  – che รจ la nostra salvezza concreta, i Tuoi comandamenti -.

Ci prometti che ci aiuti con la Tua preghiera al Padre. Che il Padre ci darร  un altro Paraclito, che nellโ€™ultimo versetto viene appunto chiamato โ€œSpirito Santoโ€ cosรฌ come รจ stato detto allโ€™inizio e lo sarร  alla fine del Vangelo.

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Il termine โ€œParaclitoโ€ indica qualcuno โ€œchiamato vicinoโ€. Tradizionalmente era lโ€™avvocato difensore, per cui intendiamo che interceda per noi.

Poi ci dici che โ€œrimane con noiโ€ per sempre. E che accogliere il Tuo amore porta al fatto di essere amati dal Padre. Con la conseguenza che Lui, con Te, prenderete dimora in noi.

Questo perรฒ noi non riusciamo a percepirlo. Ciรฒ che percepiamo sono le Tue parole che sono Parola del Padre. Ciรฒ che ricordiamo della Tua Parola, ciรฒ che capiamo a partire da essa, ciรฒ che possiamo vivere alla luce di questo Tuo insegnamento… tutto questo รจ opera dello Spirito.

don Claudio Bolognesi

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