Segni, sempre segni… la folla, nel vangelo di oggi, incarna benissimo la confusione tanto attuale, presente anche oggi: la ricerca smodata di segni rischia di nascondere una ricerca di conferme del proprio pensiero… un appiattimento orizzontale di una fede che non ha più nulla di verticale… soprannaturale…
E infatti, quando Gesù mostra loro un segno (la moltiplicazione dei pani e dei pesci), loro si fermano solamente all’apparenza non facendo quel salto che ogni segno… ogni miracolo richiede, il salto della fede, il salto necessario per comprendere che ogni segno indica qualcosa di altro.
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Gesù, in questo discorso cerca di fare comprendere proprio questo: il vero pane… il vero cibo… non è quello materiale… non è quello che riempie la pancia ma quello che riempie anche i cuori. Più importante del dare cibo a chi lo chiede è farsi anche cibo. Gesù sfama la folla (moltiplicando pani e pesci) ma anche si farà cibo morendo per loro.
Siamo chiamati a fare entrambe le cose: dare da mangiare e offrire la nostra vita…
Fare solo una delle due cose… potrebbe non bastare per la vita eterna!
… oggi inizia il conclave… continuiamo a pregare e fidiamoci dello Spirito Santo… il Papa che verrà eletto sarà il nostro Papa, quello voluto da Dio… quello di cui la Chiesa oggi ha bisogno!
AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK | Telegram
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