Spesso consideriamo la preghiera come una semplice richiesta e Dio come il genio della lampada… e risolviamo così tutta la nostra fede!
Il vangelo di oggi, invece, ci apre una prospettiva nuova… ci mette davanti a una delle esperienze più difficili della vita di fede: quella di una preghiera che sembra non ricevere risposta.
La donna cananea non interpreta quel silenzio come un rifiuto definitivo, ma continua a fidarsi. La sua preghiera non nasce dalla pretesa di ottenere qualcosa, ma dalla certezza che solo Gesù può salvarla.
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Questa donna ci insegna che il silenzio di Dio non coincide con la sua assenza… la vera fede non è legata al dono o ai doni… ma al donatore… perché la preghiera non serve a cambiare Dio ma il nostro cuore che deve imparare a fidarsi anche quando non comprende… perché non tutto si può comprendere… ma tutto con Dio si può vivere.
AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK | Telegram
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