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Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 4 ottobre 2026

Cosa fai di ciò che Dio ti ha affidato?

Quella di questa domenica è una parabola che descrive la storia della salvezza. Molto semplice e chiara: il padrone della vigna è Dio, la vigna è il popolo di Israele, i contadini sono i capi del popolo, i servi sono i profeti e il figlio del padrone è Gesù.

Insomma, da una parte c’è la cura di Dio per il popolo eletto, dall’altra, proprio i responsabili politici e religiosi non accolgono né i profeti né Gesù Cristo stesso che metteranno a morte.

Ma oggi questa parabola la leggiamo noi ed è a noi destinata. E dobbiamo allora chiederci cosa possa dire a noi oggi.

Dio ci dona la vita con tutto quello che questo significa… una vita all’interno di un condominio, di una città, di un pianeta, all’interno di relazioni…
Dio si fida di noi… ci fa sale, lievito, luce perché nel contesto nel quale ci troviamo possiamo fare la differenza, dando gusto, sapore, ma anche un altro modo di vedere le cose.

Ecco, la nostra missione è proprio questa: fare la differenza… dare una speranza… portare la luce nuova del vangelo… dell’amore, della misericordia, della verità… lì dove ci troviamo… che è lì dove Dio ci ha messo.
Ma non siamo soli… abbiamo come aiuto: la chiesa, i sacramenti, i profeti della vita ordinaria…

Impariamo a domandarci allora: perché mi trovo in questa situazione? Come posso fare la differenza in questa relazione? come dare speranza qui ed oggi? Dio si serve di noi per arrivare agli altri. Non è una cosa di poco conto.

Il problema nasce queando dimentichiamo di avere una missione e lavoriamo per conto proprio facendo della responsabilità ricevuta una proprietà da gestire come vogliamo… facendo di testa nostra!
Però facendo così… quelle persone che Dio mi ha affidato e che dovrebbero con me sperimentare il Suo amore… alla fine con me non incontrano Lui ma incontreranno solo me. E da me nessuno può ottenere salvezza!

Leggi la preghiera del giorno

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AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK | Telegram

Image by blenderfan from Pixabay