Per quale motivo fai le cose? Cosa muove il tuo modo di relazionarti? Per cosa, perché o per chi vivi? Queste domande potrebbero rappresentare una buona provocazione dopo la meditazione del vangelo di oggi.
E Gesù lo spiega pazientemente con la parabola di oggi… una parabola che fa emergere come spesso anche le più semplici azioni della vita sono mosse per la ricerca di una gratificazione personale data solamente dallo sguardo degli altri… dalla loro approvazione: ti invito per mostrarti quanto sono bravo e buono… ti invito per fare bella figura… faccio questa cosa, questa azione perché tu possa avere di me una bella impressione.
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Attenzione, non voglio dire che è sbagliato provare piacere o gratificazione per quello che facciamo e che gli altri ci riconoscono… il problema nasce se ciò che ci spinge è il bisogno di gratificazione. Anche un genitore prova piacere se il figlio di cui si prende cura mostra gratitudine… ma non sarà questa gratitudine a spingere il genitore a prendersi cura del proprio figlio.
Gratuità, penso sia questa la parola che possa sintetizzare il vangelo di oggi… insieme ad un’altra parola con la quale va a braccetto: umiltà!
Gratuità e umiltà indicano, quindi, il come si fanno le cose… il come ci si relaziona… il come siamo chiamati a vivere.
Umiltà e gratuità, caratteristiche dell’amore come ce lo insegna Gesù.
Sì, perché l’amore è umile. Chi ama cede il passo, si fa secondo… e non lo fa per strategia… lo fa per amore, appunto… perché gioisce nel vedere l’altro prima di lui. E Gesù ci insegna ad amare così… si fa piccolo, si abbassa fino a lavare i piedi e si fa piccolo… talmente piccolo da scomparire… in croce… fino dare la vita!
E l’amore è anche gratuito, perché chi ama, ama solo per amare: “amo perché amo, amo per amare” diceva san Bernardo perché la gioia prima di tutto è amare, è dare. E Gesù ci insegna ad amare così… fino al perdono di chi lo sta uccidendo.
Cosa o chi muove il tuo cuore? Non essere schiavo dello sguardo degli altri!
AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK | Telegram
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Image by blenderfan from Pixabay
