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Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 29 Gennaio 2024

Il brano del vangelo di oggi racconta la guarigione, anzi la liberazione, di un uomo posseduto da una legione si spiriti. Si tratta di un uomo che viveva isolato da tutto e tutti… che viveva tra le tombe. 

È una scena che mette tristezza nell’immaginare la solitudine e la sofferenza di questo uomo. 

Spesso, infatti, ci troviamo di fronte a persone bloccate dalla tristezza… possedute da una morte dentro che li porta a stare male ma anche a farsi del male e che, forse per questo, si isolano e, peggio, vengono isolate. 

Ma la legione che c’è dentro questo uomo, fa pensare anche al fatto che la sofferenza e la tristezza può essere dovuta alla divisione interiore di questo uomo che forse non sa vivere… non sa essere sé stesso davanti alle diverse persone della sua vita.

A volte, infatti, per paura di non essere accettati e apprezzati, ci mostriamo diversi in base a quello che gli altri vogliono da noi e così mostriamo un volto… un carattere… un modo di fare diverso quando siamo in famiglia… al lavoro… con gli amici… tante maschere quante le situazioni e le relazioni… dimenticando chi siamo veramente! Forse è proprio questo che ad un certo punto ha causato la “morte dentro” il cuore di quest’uomo.

Ma di fronte ad una qualunque sofferenza, l’isolamento non è la strada giusta, corretta… non è la soluzione. Gesù libera quest’uomo e gli dice di tornare tra i suoi. E anche quando l’uomo liberato, forse per gratitudine, gli chiede di stare con Lui, Gesù gli dice di tornare tra i suoi… di non chiudersi in un’unica relazione ma di aprirsi alle sue relazioni. 

Nella sofferenza non isolarti, trova forza nelle relazioni!

AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK

Image by blenderfan from Pixabay