don Antonello Iapicca – Vangelo del giorno – 16 Gennaio 2024

Commento al brano del Vangelo di: Mc 2, 23-28

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Il campo nel quale sono entrati i discepoli รจ immagine del sepolcro che ha accolto il Signore; le spighe sono il frutto della risurrezione, germogliato proprio per distruggere le barriere della schiavitรน del peccato; i discepoli, affamati di perdono, vita e libertร , entrano in quel sabato per partecipare al compimento definitivo di ogni sabato, e non per trasgredirne i precetti: in quel campo รจ apparso il โ€œSignore del sabatoโ€ che ha vinto il demonio, signore del sepolcro e della morte, il frutto atteso, la gratuitร  del perdono e dellโ€™amore che ogni sabato insegna e celebra.ย 

SPIGHE MATURE PER IL MONDO

In Cristo siamo condotti al cuore della Legge, per poterla vivere nella sua autenticitร , come se ne fossimo anche noi gli autori, giorno per giorno, situazione per situazione, relazione per relazione: il compimento della Legge, infatti, รจ lโ€™amore, lโ€™unico che sa coniugarla concretamente incarnandola nellโ€™offerta gratuita di se stessi, come spighe mature. 

Cosรฌ, quanto fatto dai discepoli, assume un carattere profetico, annuncia la buona notizia che Gesรน รจ venuto a proclamare: รจ giunto il Messia – nel Talmud (Tamid 7,4) l’Era Messianica รจ chiamata Yom shekullรฒ Shabbat, il giorno che sarร  tutto Shabbat. โ€“ Gesรน di Nazaret, il chicco di grano caduto in terra per produrre il molto frutto dellโ€™amore e della libertร . 

Il campo nel quale sono entrati i discepoli รจ immagine del sepolcro che ha accolto il Signore; le spighe sono il frutto della risurrezione, germogliato proprio per distruggere le barriere della schiavitรน del peccato; i discepoli, affamati di perdono, vita e libertร , entrano in quel sabato per partecipare al compimento definitivo di ogni sabato, e non per trasgredirne i precetti: in quel campo รจ apparso il โ€œSignore del sabatoโ€ che ha vinto il demonio, signore del sepolcro e della morte, il frutto atteso, la gratuitร  del perdono e dellโ€™amore che ogni sabato insegna e celebra. 

โ€œStrappare le spighe e mangiarneโ€ allora, significa vivere in pienezza il sabato, โ€œfatto da Dio per lโ€™uomoโ€ al termine della creazione, il sigillo dellโ€™Alleanza che accoglie e sposa lโ€™umanitร  nel suo riposo. 

Ma per entrare nel sabato dobbiamo passare con Cristo attraverso la Croce, dove ci accoglie ogni giorno attraverso i fatti e le persone che incontriamo, per donarci la spiga matura che non siamo stati capaci di far germogliare nella nostra vita. Lo scandalo dei farisei รจ lo stesso che sperimentiamo quando rifiutiamo la storia e la misericordia che vi รจ deposta, convinti che โ€œnon sia lecitoโ€ quellโ€™amore cosรฌ assurdo! Dai, non puรฒ essere lecito perdonare settanta volte sette la moglie, il marito, il collega. 

Non รจ lecito lasciarsi โ€œstrappareโ€ lโ€™onore, la dignitร , il tempo e le idee. La โ€œfame e il bisognoโ€ di Davide in fuga da Saul erano la fame e il bisogno di ciascuno di noi perseguitati dalla gelosia e dalla schiavitรน di rapporti malsani, carnali, appiattiti sui criteri mondani, in cerca di un sabato che sia per noi rifugio, libertร , pace, riposo, pienezza e amore. Oggi possiamo scoprire che questo amore รจ a un passo da noi, ci cammina accanto, รจ Cristo che attende di essere โ€œstrappatoโ€ come una spiga: basta entrare nel campo della storia e accogliere i frutti di una vita rinnovata. In essa, ogni giorno diviene un sabato dove chi ci รจ accanto possa accogliere lโ€™amore di cui รจ affamato, cogliendo in noi discepoli del Signore, le sue spighe mature.

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