don Andrea Vena – Commento al Vangelo di domenica 24 Agosto 2025

Domenica 24 Agosto 2025 - XXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO C
Commento al brano del Vangelo di: Lc 13,22-30

Data:

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Domenica scorsa Gesรน ci ha ricordato dโ€™essere venuto a portare il โ€œfuoco sulla terraโ€ (Lc 12,49, XX domenica) e, dicevamo, si tratta del fuoco dellโ€™amore, il fuoco dello Spirito santo.ย Lโ€™introduzione odierna del vangelo richiama Lc 9,51, quando Gesรน prese la ferma decisione di dirigersi verso Gerusalemme (testo della XIII domenica, 29 giugno, questโ€™anno sostituito dalla solennitร  dei santi Pietro e Paolo).

Lungo questo cammino, quando Gesรน inizia a parlare, ha in mente due interlocutori: il primo รจ rappresentato da un โ€œtaleโ€ che si fa avanti e, sentendosi tra gli eletti nel regno di Dio, domanda: โ€œSignore, sono pochi quelli che si salvano?โ€. Una domanda che svela la mentalitร  del tempo che sosteneva che pochi sarebbero entrati nel regno dei cieli: innanzitutto vi sarebbero entrati solo coloro che appartenevano al popolo dโ€™Israele e, tra questi, solo chi era fedele alla Torah, in tutti i suoi precetti.

A questo tale Gesรน risponderร : โ€œSforzatevi di entrare per la porta strettaโ€ฆ molti cercheranno di entrare, ma non ci riuscirannoโ€. A una prima lettura pare che i posti โ€œsiano pochiโ€. Ma alla fine Egli dirร : โ€œVerranno da oriente a occidente, da settentrione e da mezzogiornoโ€ฆโ€: troviamo cioรจ una moltitudine che entra, ed รจ la chiave attraverso la quale leggere il testo, come suggerito dalla I lettura tratta dal profeta Isaia, che dice: โ€œRicondurranno tutti i vostri fratelli da tutte le gentiโ€ฆ su cavalli, su carri, su portantine, su muliโ€ฆ al mio santo monte di Gerusalemmeโ€ฆโ€.

La profezia di Isaia dice quindi che a Gerusalemme arriveranno da ogni dove, nessuno verrร  escluso, neppure i malati, e โ€“ dato sorprendente โ€“ anche tra questi saranno scelti sacerdoti, cioรจ quelli che potevano officiare nel tempio. Con Gesรน รจ dunque giunto questo momento, dove nessuno potrร  sentirsi a posto solo perchรฉ israelita o obbediente esteriormente alla legge.

Con queste parole Gesรน ci fa capire che la vita cristiana non รจ solo โ€œpartecipareโ€ a qualche rito โ€“ โ€œTu, Signore, hai insegnato nelle nostre piazzeโ€ โ€“ ma รจ adesione piena, convinta, appassionata al Signore Gesรน. Dio non guarda allโ€™apparenza, ma al cuore (cfr 1Sam 16,7): e sa denunciare lโ€™ipocrisia di quanti si credono in regola (Mt 23,27-28).

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Dallโ€™altra parte troviamo gli ultimi e i poveri, coloro che in forza delle leggi e strategie umane sono stati esclusi e che invece Gesรน riporta al centro, capovolgendo la logica umana: โ€œGli ultimi saranno i primiโ€. La porta รจ uguale per tutti. E non รจ Gesรน ad escludere, ma ciascuno di noi si autoesclude nella misura in cui non vive secondo lo spirito di Gesรน. Cosรฌ comโ€™รจ accaduto al giovane ricco, che ne andรฒ via triste perchรฉ aveva molti beni (cfr Mt 19,16ss).

Vorrei fare un esempio. Per entrare nella Basilica della Nativitร  a Betlemme รจ necessario inchinarsi perchรฉ la porta รจ molto bassa. Storicamente la scelta รจ dovuta alla necessitร  di non far entrare i soldati a cavallo; ma ora quella porta sembra quasi ricordarci che se non ci inchiniamo, se non ci facciamo piccoli, difficilmente incontreremo il Signore Gesรน, lโ€™Infinitamente Piccolo.

Spetta dunque a ciascuno di noi โ€œsforzarciโ€, come ricorda Gesรน, per entrare attraverso questa โ€œporta strettaโ€ attraverso la chiave dellโ€™amore, dellโ€™umiltร , del servizio. E questo chiede vigilanza, impegno, lotta. Esige โ€œla bella battaglia della fedeโ€ (cfr 1Tm 6,12), che non รจ tanto uno sforzo di volontร , quanto uno svuotarsi dallโ€™illusione di bastare a noi stessi per lasciare fare a Dio, perchรฉ Lui solo salva. Lui solo รจ il Salvatore.

La porta รจ โ€œstrettaโ€ perchรฉ รจ esigente. Si coglie allora che questa โ€œporta strettaโ€ รจ la Croce, culmine dellโ€™amore fedele e totale di Gesรน per noi. Difronte a questa fermezza, nel finale cโ€™รจ una sorta di finestra di speranza: โ€œVerranno da oriente e da occidente, da settentrione a mezzogiornoโ€ฆโ€, come preannunciato dal profeta Isaia.

Quindi il banchettare di Gesรน con i poveri e i peccatori รจ il segno e lโ€™anticipo di quanto avverrร  nel banchetto del cielo. Ecco perchรฉ รจ importante sintonizzarci con lo spirito di Gesรน, perchรฉ, scriveva santโ€™Agostino, ยซNellโ€™ultimo giorno molti che si ritenevano dentro si scopriranno fuori, mentre molti che pensavano di essere fuori saranno trovati dentroยป.

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Il tempo della vita diventi per noi tutti occasione per vivere con fiducia la lotta, sapendo spogliarci, mortificarci nel nostro egoismo, liberarci da quanto ci ostacola nella corsa verso il Cielo, sapendo scegliere โ€œla parte migliore che non ci sarร  toltaโ€.

Lungo il cammino verso Gerusalemme Gesรน ci sta educando alla sua logica, che in fondo รจ la logica del Padre. Spetta ora a noi deciderci o meno di vivere secondo il Vangelo. รˆ la nostra opportunitร , รจ il nostro tempo.

Per gentile concessione di don Andrea Vena. Canale YouTube.

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