I discepoli hanno assistito alla scena di quel tale che poneva la domanda va Gesù circa la vita eterna e il suo raggiungimento, e costui se n’era andato via triste non volendo seguire il suggerimento di Gesù: condividere la sua ricchezza con i poveri e seguirlo.
E quindi i discepoli sono disorientati… perché Gesù ribadisce che difficilmente un ricco entrerà nel Regno di Dio.
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Chi si salva allora? I ricchi no. E loro, i poveri che hanno lasciato tutto e seguito il Maestro, si salveranno? Avranno la vita eterna oppure no?
È questo l’interrogativo che pongono i discepoli.
Una mentalità mercantile. Io ti dò questo e tu che mi dai???
Gesù risponde che la salvezza appartiene a Dio. Non si compra. La ottiene chi si fa ultimo, piccolo, chi scende dal trono del suo io…
Non i ricchi di sé, chi si fa Dio a se stesso.
Non basta lasciare…bisogna farsi piccoli di fronte a Dio l’unico che è Grande.
È un percorso d’amore fatto di gratuità non di ricompense o meriti.
Quanto ci è chiara questa dinamica?
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Sr Palmarita Guida
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade
