L’Adultera perdonata
Ai tempi di Gesù chi agiva contro la legge veniva punito pubblicamente. Gesù porta una novità: il perdono!
A chi giudica chiede: “Chi di voi è senza peccato?”
Alla peccatrice dice: “Va e non peccare più”.
Gesù ci insegna innanzi tutto a non giudicare, perché tutti siamo peccatori, e ad essere misericordiosi con il nostro prossimo, come Lui è misericordioso con noi. Siamo bravi, come gli Scribi e i Farisei, a giudicare, sempre pronti a vedere i difetti degli altri, a puntare il dito! Più difficilmente invece ci impegniamo ad aiutare chi ha sbagliato, a tendergli una mano e ad agire come Gesù: con amore.
Come Gesù ci insegna, concentriamoci prima sulla nostra correzione personale, piuttosto che su quella dei fratelli……..
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MI INTERROGO
Gesù non condanna, non giudica, ma ci ama così come siamo….
- Quando vedo mio fratello che sbaglia, gli tendo la mano? O penso che siano”affari suoi?”.
- Giudico e condanno il mio prossimo senza pensare ai miei errori?
Momento di condivisione, riflessione e confronto in famiglia.
PREGO
Signore, non permettere che lanciamo “sassate” al nostro prossimo, giudicando, sparlando, puntando il dito.
Aiutaci ad agire sempre con carità, comprensione e misericordia verso tutti, come tu fai con noi. Come Gesù ci ha insegnato, ti preghiamo
PADRE NOSTRO
Fonte: sussidio Quaresima-Pasqua della Diocesi di Firenze
