Commento alle letture del 5 Settembre 2018 – Mons. Costantino Di Bruno

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Il commento alle letture del 5 Settembre 2018 a cura diย  Mons. Costantino Di Bruno, Sacerdote Diocesano dellโ€™Arcidiocesi di Catanzaroโ€“Squillace (CZ).

SI RECร’ IN UN LUOGO DESERTO

1 Cor 3,1-9; Sal 32; Lc 4,38-44

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Mosรจ sale sul monte. Ritorna con le tavole della Legge. Il monte รจ il luogo solitario e deserto di Mosรจ. Anche Elia, profeta del Dio vivente, si reca nel deserto. Deve incontrare il Signore. Il cammino รจ lungo. Si stanca. Il Signore gli dona forza e lui arriva fino allโ€™Oreb. Torna da questo incontro con una visione nuova di Dio e anche con una missione da compiere. Sempre quando lโ€™uomo รจ alla presenza di Dio tutto assume la forma, lโ€™aspetto, il pensiero, la volontร  del nostro Dio. Il ferro nel fuoco cambia.

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Acab riferรฌ a Gezabele tutto quello che Elia aveva fatto e che aveva ucciso di spada tutti i profeti. Gezabele inviรฒ un messaggero a Elia per dirgli: ยซGli dรจi mi facciano questo e anche di peggio, se domani a questโ€™ora non avrรฒ reso la tua vita come la vita di uno di loroยป. Elia, impaurito, si alzรฒ e se ne andรฒ per salvarsi. Giunse a Bersabea di Giuda. Lasciรฒ lร  il suo servo. Egli sโ€™inoltrรฒ nel deserto una giornata di cammino e andรฒ a sedersi sotto una ginestra. Desideroso di morire, disse: ยซOra basta, Signore! Prendi la mia vita, perchรฉ io non sono migliore dei miei padriยป. Si coricรฒ e si addormentรฒ sotto la ginestra. Ma ecco che un angelo lo toccรฒ e gli disse: ยซร€lzati, mangia!ยป. Egli guardรฒ e vide vicino alla sua testa una focaccia, cotta su pietre roventi, e un orcio dโ€™acqua. Mangiรฒ e bevve, quindi di nuovo si coricรฒ. Tornรฒ per la seconda volta lโ€™angelo del Signore, lo toccรฒ e gli disse: ยซร€lzati, mangia, perchรฉ รจ troppo lungo per te il camminoยป. Si alzรฒ, mangiรฒ e bevve. Con la forza di quel cibo camminรฒ per quaranta giorni e quaranta notti fino al monte di Dio, lโ€™Oreb.

Lร  entrรฒ in una caverna per passarvi la notte, quandโ€™ecco gli fu rivolta la parola del Signore in questi termini: ยซChe cosa fai qui, Elia?ยป. Egli rispose: ยซSono pieno di zelo per il Signore, Dio degli eserciti, poichรฉ gli Israeliti hanno abbandonato la tua alleanza, hanno demolito i tuoi altari, hanno ucciso di spada i tuoi profeti. Sono rimasto solo ed essi cercano di togliermi la vitaยป. Gli disse: ยซEsci e fรฉrmati sul monte alla presenza del Signoreยป. Ed ecco che il Signore passรฒ. Ci fu un vento impetuoso e gagliardo da spaccare i monti e spezzare le rocce davanti al Signore, ma il Signore non era nel vento. Dopo il vento, un terremoto, ma il Signore non era nel terremoto. Dopo il terremoto, un fuoco, ma il Signore non era nel fuoco. Dopo il fuoco, il sussurro di una brezza leggera. Come lโ€™udรฌ, Elia si coprรฌ il volto con il mantello, uscรฌ e si fermรฒ allโ€™ingresso della caverna.ย  Ed ecco, venne a lui una voce che gli diceva: ยซChe cosa fai qui, Elia?ยป. Egli rispose: ยซSono pieno di zelo per il Signore, Dio degli eserciti, poichรฉ gli Israeliti hanno abbandonato la tua alleanza, hanno demolito i tuoi altari, hanno ucciso di spada i tuoi profeti. Sono rimasto solo ed essi cercano di togliermi la vitaยป. Il Signore gli disse: ยซSu, ritorna sui tuoi passi verso il deserto di Damasco; giunto lร , ungerai Cazaรจl come re su Aram. Poi ungerai Ieu, figlio di Nimsรฌ, come re su Israele e ungerai Eliseo, figlio di Safat, di Abel-Mecolร , come profeta al tuo posto. Se uno scamperร  alla spada di Cazaรจl, lo farร  morire Ieu; se uno scamperร  alla spada di Ieu, lo farร  morire Eliseo. Io, poi, riserverรฒ per me in Israele settemila persone, tutti i ginocchi che non si sono piegati a Baal e tutte le bocche che non lโ€™hanno baciatoยป (1Re 19,1.18).

Gesรน, nella sua vera umanitร , ogni notte entra nel fuoco dei pensieri e della volontร  del Padre. Esce da questo fuoco trasformato in pensiero e in volontร  del Padre. Ritorna nel mondo come purissimo pensiero di Dio e sua ferma e decisa volontร .

Uscito dalla sinagoga, entrรฒ nella casa di Simone. La suocera di Simone era in preda a una grande febbre e lo pregarono per lei. Si chinรฒ su di lei, comandรฒ alla febbre e la febbre la lasciรฒ. E subito si alzรฒ in piedi e li serviva. Al calar del sole, tutti quelli che avevano infermi affetti da varie malattie li condussero a lui. Ed egli, imponendo su ciascuno le mani, li guariva. Da molti uscivano anche demรฒni, gridando: ยซTu sei il Figlio di Dio!ยป. Ma egli li minacciava e non li lasciava parlare, perchรฉ sapevano che era lui il Cristo. Sul far del giorno uscรฌ e si recรฒ in un luogo deserto. Ma le folle lo cercavano, lo raggiunsero e tentarono di trattenerlo perchรฉ non se ne andasse via. Egli perรฒ disse loro: ยซรˆ necessario che io annunci la buona notizia del regno di Dio anche alle altre cittร ; per questo sono stato mandatoยป. E andava predicando nelle sinagoghe della Giudea.

Anche il discepolo di Gesรน deve immergersi nel cuore di Lui per essere suo pensiero.

Vergine Maria, Angeli, Santi, immergeteci nel cuore di Cristo per essere sua luce.

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