Commento al Vangelo per bambini del 26 Maggio 2019 – Tiziana Rufo

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Carissimi bambini,ย vi ricordate che cosa รจ lโ€™anno liturgico? Eโ€™ la celebrazione della vita di Gesรน lungo tutto lโ€™arco delle 52 settimane che lo costituiscono.

Oggi celebriamo la sesta domenica di Pasqua.
Il tempo pasquale รจ il tempo piรน lungo dei tempi forti (I tempi forti sono quelli che si distinguono dal tempo ordinario perchรฉ preparano o seguono gli eventi piรน importanti della vita di Gesรน, la sua nascita, la sua morte, la sua Resurrezione). Dura ben 50 giorni e il motivo รจ che si vuole sottolineare la preminenza di questo tempo liturgico su tutto il resto dellโ€™anno. Il tempo di Pasqua si caratterizza per la gioia che infonde, ci fa pregustare la salvezza operata da Cristo.

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Prima ancora che esistesse la Quaresima la Chiesa da sempre ha celebrato il tempo pasquale ; questi 50 giorni formano come un unico giorno di festa, una sola grande domenica. Durante questi giorni non si legge mai alcuna lettura tratta dallโ€™ Antico Testamento ma soltanto letture del quarto Vangelo, cioรจ il Vangelo di Giovanni, gli Atti degli Apostoli e il libro dellโ€™Apocalisse.
Tutta la liturgia ci chiama a fare festa perchรฉ la morte รจ sconfitta per sempre.

Oggi Gesรน ci dice che se lo amiamo osserviamo la Sua Parolaโ€ฆquanto รจ vero! Quando noi vogliamo bene a qualcuno vogliamo farlo contento; Gesรน vuole che noi seguiamo il suo insegnamento perchรฉ sa che solo cosรฌ facendo noi possiamo essere felici.ย Noi oggi siamo allergici alla parola peccatoโ€ฆ ma dire che una cosa รจ peccato non รจ altro che dire che quella cosa non ci puรฒ mai dare la felicitร . Se ci ricordassimo questa veritร  facilmente eviteremo di cadere.
Gesรน ci ha dato un modo per ricordarci tutto quello che ci ha detto nel vangelo:
ci ha mandato il Paraclitoโ€ฆ e che cosa significa? la parola Paraclito รจ di origine greca e indica lo Spirito Santo, letteralmente, Colui che sta presso di noi. Pensate se a scuola , soprattutto durante le interrogazioni o i compiti in classe, noi avessimo un suggeritoreโ€ฆ come sarebbe facile prendere bei votiโ€ฆ!

Gesรน ci ha lasciato per la vita di tutti i giorni lo Spirito Santo che รจ proprio colui che sta sempre al nostro fianco e ci suggerisce ciรฒ che รจ meglio in ogni di circostanzaโ€ฆ Lo Spirito Santo ci insegna ogni cosa, sรฌ ogni cosaโ€ฆ per esempio, se a tavola stai esagerando nella quantitร  di cibo che ti sei messo nel piatto, lo Spirito Santo ti suggerisce: per favore riduci la tua porzioneโ€ฆ; se durante una competizione con i tuoi amici per poter vincere assecondi la tentazione di imbrogliare, lo Spirito Santo ti bisbigliaโ€ฆno, non lo fareโ€ฆnon sarai feliceโ€ฆ: se per evitare un rimprovero stai giร  preparando una bella bugia, lo Spirito Santo interviene e ti ricorda che dopo che avrai mentito starai maleโ€ฆ quindi evitaโ€ฆ

Insomma lo Spirito Santo ci ricorda quello che Gesรน ha giร  insegnato, passo passo, volta per voltaโ€ฆ non tutto insieme perchรฉ non siamo in grado di recepirlo e assimilarlo.
Ma come possiamo essere sicuri che il messaggio proprio di Gesรน di 2000 anni fa sia lo stesso che percepiamo adesso?
Conoscete il gioco del telefono senza fili? Consiste in questo: i partecipanti si mettono in fila indiana uno accanto allโ€™altro: la prima persona della fila bisbiglia nellโ€™orecchio della seconda una frase, a sua volta chi riceve il messaggio lo bisbiglia nellโ€™orecchio del suo vicino e cosรฌ via … fino ad arrivare allโ€™ultima persona della catena…a questo punto lโ€™ultima persona deve dire ad alta voce il messaggio. Di solito nel passaggio da una persona allโ€™altra vengono aggiunte e tolte frange e fiorellini vari… insomma il messaggio che ne viene fuori รจ molto diverso dal messaggio iniziale. Gesรน ha inventato un sistema divino per far giungere invariato il suo messaggio a tutte le generazioni passando di bocca in bocca: ha inserito lo Spirito Santo medesimo a trasmettere integro il suo messaggio.

Proprio perchรฉ รจ lo stesso Spirito Santo che ci sprona a vivere secondo il Vangelo, noi possiamo sperimentare il dono della pace che Gesรน ci ha promesso. Vi lascio la pace, vi do la mia paceโ€ฆ non come il mondo la dร  a voiโ€ฆ

La pace che Gesรน ci dona non รจ tanto e solo assenza di guerraโ€ฆ รจ molto molto di piรน: รจ quella serenitร  interiore che deriva dal sapere che chi sono dove sono, ciรฒ che faccio, ciรฒ che provo รจ tutto sotto lo sguardo provvidenziale di Dioโ€ฆ che tranquillitร , che serenitร  sapere che siamo nelle Sue mani.

Facciamo allora il proposito di essere attenti agli inputs dello Spirito Santo.
Appena ci svegliamo la mattina invochiamo la Sua presenza su di noi.
Obbedendo ai suoi consigli saremo in grado non solo di vivere in pace ma anche di riversare pace su chiunque incontreremo sul nostro cammino.

Fonte: omelie.org

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