Commento al Vangelo di domenica 28 Gennaio 2018 – don Mauro Manzoni

Don Mauro Manzoni di graficapastorale.it, propone una riflessione sul brano del Vangelo di domenica prossima,  28 Gennaio 2018.

Chi desidera automaticamente avere il testo delle riflessioni, mandi il proprio indirizzo email a riflessionevangelo@graficapastorale.com che lo spedirà ogni settimana.

“Fa che ascoltiamo, Signore, la tua voce” ripetiamo insieme nel Salmo responsoriale di questa domenica. La voce di Dio, una voce che non urla ne grida per farsi ascoltare. Una voce che ci invita a guardare dentro noi stessi per – continua il Salmo – per “applaudire, acclamare, accostarci al Signore per rendergli grazie”. Voce di Dio che parla col suo popolo, cioè con me.

Voce di Dio che si fa persona in Cristo, maestro che insegna e liberatore che guarisce, come viene descritto nel Vangelo di questa domenica. E non ripete né ripropone la parola di Dio, ma insegna come uno che ha autorità, accompagnando le sue parole col miracolo. Gesù è il vero, grande profeta preannunciato nella prima lettura. E il segno del miracolo annuncia l’inizio della liberazione e del riscatto dal male e dal demonio. “Taci e vattene” dice al demonio. Non discute né scende a patti.

Non tratta né contratta, tanto meno patteggia e mercanteggia. Il problema per noi, invece, è proprio questo: siamo artisti della doppia morale, della doppia coscienza. Non si riconosce più la distinzione fra bene e male, onestà e corruzione, fedeltà e tradimenti, pulizia e sporcizia. Ma Dio non tentenna e ingaggia una lotta contro tutto ciò che ci rende schiavi del demonio.

Dio ha impegnato tutto se stesso per lottare contro il male e la menzogna, a mani nude, fino a farsele inchiodare su una croce, fino a versare il suo sangue. Una meravigliosa storia di amore tra Dio e il suo popolo, cioè tra Lui e me.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO
della IV Domenica del Tempo Ordinario – Anno B

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 28 Gennaio 2018 anche qui.

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Mc 1, 21-28
Dal Vangelo secondo Marco
21Giunsero a Cafàrnao e subito Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, insegnava. 22Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi. 23Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, 24dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». 25E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». 26E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui. 27Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!». 28La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 28 Gennaio – 03 Febbraio 2018
  • Tempo Ordinario IV
  • Colore Verde
  • Lezionario: Ciclo B
  • Anno: II
  • Salterio: sett. 4

Fonte: LaSacraBibbia.net

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