Commento al Vangelo del giorno – 23 aprile 2017 – don Mauro Leonardi

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La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesรน, stette in mezzo e disse loro: ยซPace a voi!ยป. Detto questo, mostrรฒ loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesรน disse loro di nuovo: ยซPace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voiยป. Detto questo, soffiรฒ e disse loro: ยซRicevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonatiยป.ย Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dรฌdimo, non era con loro quando venne Gesรน. Gli dicevano gli altri discepoli: ยซAbbiamo visto il Signore!ยป. Ma egli disse loro: ยซSe non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credoยป.ย Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e cโ€™era con loro anche Tommaso. Venne Gesรน, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: ยซPace a voi!ยป. Poi disse a Tommaso: ยซMetti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!ยป. Gli rispose Tommaso: ยซMio Signore e mio Dio!ยป. Gesรน gli disse: ยซPerchรฉ mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!ยป.ย Gesรน, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perchรฉ crediate che Gesรน รจ il Cristo, il Figlio di Dio, e perchรฉ, credendo, abbiate la vita nel suo nome.ย Gv 20, 19-31

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Commento al Vangelo

Se leggiamo i vangeli di ieri e di oggi insieme, ci stupiamo, ancora una volta, della pazienza di Dio nei nostri confronti. Non solo Gesรน รจ morto per noi e per la nostra salvezza in modo tale da suscitare la fede nel centurione, ma รจ apparso continuamente ai discepoli dopo essere Risorto. E a queste continue apparizioni e manifestazioni spesso corrisponde incredulitร , paura e stupore che solo alla fine e con fatica sfociano nel riconoscimento del Signore e nella fede in Lui. Ma Gesรน insiste e continua ad accompagnare e puntellare i nostri momenti di dubbio e di cedimento. Non smette di offrirsi, esposto, come testimonianza dellโ€™amore del Padre. E a noi non rimane che gridare, con Tommaso: โ€œmio Signore e mio Dioโ€.

Poesia

Quando mi chiudo nel mio dolore, nelle mie paure, nelle mie solitudini.
Solo tu sai entrare, solo tu puoi passare attraverso i muri che ho alzato per proteggermi .
Tu non mi porti la pace.
Tu sei la pace, la mia pace.

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don Mauro offre la possibilitร  di lasciare intenzioni per la Messa della mattina sulla pagina Facebook del suo blog “Come Gesรน” ogni giorno alle ore 19.
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Questo commento/poesia del vangelo del giorno รจ fatto dalla prospettiva di una delle donne senza nome che seguivano Gesรน (cfr Lc 8, 1-3). Il suo nome รจ Zippi (Zippora).

A cura di don Mauro Leonardi – Il suo blog รจ “Come Gesรน

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โ€œUna donna del vangeloโ€ รจ anche sul networkย Papaboys

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