Commento al Vangelo del 23 maggio 2010 – Paolo Curtaz

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Pentecoste (Anno C) – Messa del Giorno
At 2,1-11 / Sal 103 / Rm 8,8-17 / Gv 14,15-16.23b-26
Pericolo: conversione
No, non siamo in grado.
Nรฉ tu, nรฉ io, nรฉ nessuno che abbia un po’ di sano realismo lo puรฒ (veramente) fare. Non siamo capaci di annunciare il Regno con sufficiente trasparenza, con coerenza minima, con passione necessaria. Il peccato รจ il nemico da combattere, come ci ha ricordato unย  illuminato Papa Benedetto domenica scorsa. In un mondo in cui tutti danno la colpa agliย  altri (anche nella Chiesa!), Pietro ci ricorda che il nemico รจ dentro, non fuori. Questa storiaย  dell’affidare alla Chiesa, a questa Chiesa, le redini del Regno รจ stato uno scherzo, o unย  inganno o una follia. Siamo seri. Lui non c’รจ, lo sappiamo, lo vediamo mille volte, lo sperimentiamo.
Eppure ci dev’essere una soluzione.

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Riunioni
รˆ quello che si sono detti per ore i Dodici radunati al cenacolo. Gesรน se n’รจ andato davvero e loro devono capire cosa fare. Annunciare il Regno, d’accordo. Dove, come a partire daย  quando, dicendo cosa? Fuori tira ancora una brutta aria per i discepoli del Nazareno, perย  quale masochistica ragione dovrebbero uscire e farsi nuovamente arrestare? Pietro e gliย  altri lo sanno bene, lo hanno vissuto sulla propria pelle: non sono all’altezza del compito.ย  Diamine: solo un mese prima erano tutti fuggiti a rotta di collo! Come aspettarsi, ora, unaย  reazione diversa, un comportamento all’altezza della situazione?
Pensano e discutono, i Dodici. Un po’ si fanno coraggio, un po’ non alzano lo sguardo. No,ย  non ce la possono fare, non da soli, non adesso. Si sta alzando il vento. Strano, non succede quasi mai in primavera, a Gerusalemme.
Uragano

Non รจ un vento: รจ l’uragano. Un uragano che li strappa alle loro certezze, che li devasta, cheย  li scompiglia e li scapiglia, che li converte, infine. Il fuoco scende nel cuore e liย  consuma. No, certo, non ce la possono fare. D’accordo. Sarร  lo Spirito ad agire. รˆ arrivato,ย  il dono (annunciato) del Risorto. รˆ piรน folle e piรน anarchico di come neppure osassero immaginare. Il cuore ora รจ gonfio, escono per strada, fermano i pellegrini di passaggio aย  Gerusalemme per la Pentecoste. Parlano del Maestro, lo professano Messia e Signore eย  presente.
รˆ arrivato lo Spirito.

Finalmente
Il Consolatore, per sradicare ogni solitudine, per fare della Chiesa la compagnia di Dio agliย  uomini. Il Vivificatore, per togliere l’asfalto e ogni altra crosta che ostinatamente ricopre ilย  volto di Dio e la Parola. Il Paracleto, per difenderci dalla paura e dalla parte oscura che รจ inย  noi e che ci turba impedendoci di essere veramente discepoli. Egli ricostruisce i linguaggi,ย  ci dona la grazia di capirci, di intenderci, di comunicare. Supera l’arroganza dell’uomo che costruisce torri per manifestare la propria forza e usa il linguaggio del potere che non faย  capire, che confonde, che allontana. Pentecoste รจ l’Antibabele, l’altro modo di capirsi, accomunati dalla stessa ricerca interiore. Eccolo il fuoco, che scalda e illumina, che indicaย  una strada nella notte. Eccola la nube, che tiene lontani gli egiziani e illumina il camminoย  del popolo che fugge verso la libertร  del cuore, la nebbia che toglie ogni punto diย  riferimento per affidarsi a Dio solo. Ecco la colomba, portatrice di buone notizie, quandoย  torna nelle mani sicure di Noรจ che l’ha inviata per sapere se il diluvio รจ finito.
Prudenza
Tenetelo nel cassetto lo Spirito, per favore. รˆ pericoloso, devastante, inquietante. Quandoย  la Chiesa si siede o si arrocca fa nascere i santi che la ribaltano. Quando pensate che laย  vostra vita sia finita, annientata, vi spalanca lo sguardo del cuore. Quando le nostreย  parrocchie languono, si clericalizzano, si svuotano, si abituano, si stancano, si illudono egliย  scuote dalle fondamenta, fa crollare i palazzi della retorica e ci spinge a uscire nelleย  strade del nostro quartiere a dire Dio. Gli Atti degli apostoli sono una divertente comica inย ย  cui lo Spirito combina pasticci e gli apostoli corrono (invano) cercando di capire cosa fareย  veramente. รˆ lo Spirito che guida la Chiesa, anche se cerchiamo continuamente diย  correggere la rotta. รˆ lui, se vuoi, fratello, sorella, che puรฒ orientare la vita verso iย  cammini della santitร . รˆ lui che soffia, nonostante tutto.

Paolo Curtaz

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