Gesรน non รจ in cielo

Ho fatto un rapido punto della situazione della mia vita e non ricordo di aver mai fatto esorcismi (ho solo visto lโEsorcista in tv), conosco un poโ di inglese e qualche parola come โbuona seraโ o โgrazieโ in altre lingue, non ho mai maneggiato serpenti (di cui ho una paura terribile come Indiana Jones), sono sicuro che se bevo qualche veleno muoio subito e non mi pare di aver mai guarito qualcuno toccandolo, manco me stessoโฆ
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Se questi sono i segni che dimostrano la mia fede e che mi salvo, allora sono davvero messo male, e Gesรน davvero mi chiede lโimpossibile. O forse sono io a capire male?
Cโรจ qualcosa in questo brano che mi suggerisce che forse non devo fermarmi alla superfice delle parole del racconto ma comprendere meglio cosa lโEvangelista vuole trasmettere degli insegnamenti di Gesรน. Le ultime righe del brano dicono che Gesรน โfu elevato in cielo alla destra di Dioโ, ma nello stesso tempo โโฆ agiva insieme a loro con i segniโฆโ
Ecco suggerita la chiave di lettura delle parole di Gesรน. Quando viene raccontato che Gesรน viene โelevatoโ, significa che i suoi discepoli comprendono che quel Maestro che hanno conosciuto in carne ed ossa e che proprio perchรฉ era vero uomo รจ morto, ora con la Resurrezione mostra nella sua pienezza che รจ Dio. Da ora in poi non lo avranno piรน โdavantiโ a loro come erano abituati umanamente, ma nemmeno sarร โdistanteโ da loro e irraggiungibile. Dal momento in cui Gesรน risorge entra โdentroโ di loro definitivamente e le sue azioni e le sue parole diventano le loro azioni e le loro parole. Credere รจ accogliere Gesรน e sintonizzare ogni nostra scelta, gesto e parole alle sue, cosรฌ come lui ha agito e parlato. Credere รจ una scelta di testa che diventa scelta concreta di azioni straordinarie. Quello che allโinizio mi spaventava se preso alla lettera (scacciare demoni, parlare lingue nuoveโฆ ecc), mi dร delle indicazioni su come fare della mia vita come la sua vita, come tutta la comunitร dei credenti diventi segno della presenza di Gesรน e non della sua assenza.
Posso scacciare demoni anche io se mi do da fare per scacciare il demone della ricchezza, dellโingiustizia, del razzismo, del potere. Posso parlare nuove lingue quando comunico a tutti il Vangelo con il linguaggio dellโamore, sapendo che lโamore sincero arriva a tutti, indipendentemente dalla cultura e lingua. Posso prendere in mano i serpenti del male se prendo atto delle mie fragilitร e tentazioni e insieme ai fratelli e sorelle cerco di superarle senza chiudere gli occhi. Se ho il cuore abitato dalla Parola di Dio, anche le relazioni umani piรน avvelenate da giudizi, malizie, cattiverie non mi faranno morire. E posso fare miracoli di guarigione del cuore quando concretamente mi prendo cura di chi sta male nel corpo e nello spirito, sapendo che una buona parola รจ potente per il cuore del prossimo come una medicina.
โNon รจ tanto chi sei, quanto quello che fai, che ti qualificaโ, dice Rachel Dawes a Bruce Wayne nel film โBatman beginsโ. E anche per noi possiamo qualificarci come credenti e cristiani non tanto dal dirlo, ma dal farlo, dalle nostre azioni che diventano come quelle di Cristo.
Gesรน non รจ nei cieli, distaccato dal mondo e dagli uomini. Gesรน salendo in cielo รจ definitivamente entrato nel mondo, in tutti coloro che ovunque accolgono il Vangelo e lo trasformano in vita, in gesti concreti straordinari e possibili. In questo modo la mia vita non solo รจ salvata ma diventa capace di salvezza per il prossimo.
Fonte: il blog di don Giovanni Berti (“in arte don Gioba”)



