Commento al Vangelo dal foglietto “La Domenica” del 1 Novembre 2025

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L’AGIRE DI DIO IN NOI

La solennità odierna ci ricorda che, chiamati alla santità, siamo invitati alla gioia delle beatitudini. Gesù proclama beati coloro che, anziché in ciò che fanno o possiedono, ripongono la loro speranza in ciò che Dio fa per loro.

I poveri sono nella gioia di chi sa che Dio dona loro il suo Regno; quanti piangono sono certi che Dio consolerà le loro lacrime. Ai puri di cuore rivelerà il suo volto, così come sazierà gli affamati e donerà la sua misericordia a chi sa essere misericordioso.

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La santità, prima che essere un nostro sforzo o il frutto del nostro impegno, è il frutto dell’agire fedele e misericordioso di Dio in noi.
Come ricorda san Giovanni (II Lettura), possiamo essere realmente chiamati figli di Dio soltanto a motivo del grande amore che Dio per primo ci ha donato. La sua azione ci precede, così come ci accompagna e ci attende, per donarci il suo compimento.

Se possiamo lavare le nostre vesti nel sangue dell’Agnello- annuncia l’Apосаlisse (I Lettura) – è perché Gesù ci ha preceduto donando la sua vita per noi. Come grida a gran voce una moltitudine immensa: «La salvezza appartiene al nostro Dio». Sua è la santità, ma egli vuole con- dividerla con noi!

d. Luca Fallica, Abate di Montecassino Fonte Edizioni San Paolo