Carlo Miglietta – Commento alle letture di domenica 5 Ottobre 2025

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La forza delle Fede

La prima tematica che Il Vangelo di oggi ci presenta รจ quella dellโ€™importanza della Fede. La preghiera degli apostoli รจ anche il grido che sale dalle profonditร  di ciascuno di noi: โ€œSignore, aumenta la nostra Fede!โ€. Gesรน ribadisce che se abbiamo fede la nostra vita puรฒ cambiare totalmente, dotandosi di una potenza infinita, quella potenza che il profeta Abacuc assicura nella Prima Lettura (Ab 1,2-3; 2,2-4); anche Paolo, nella Seconda Lettura, parla dello โ€œspirito di forza, di amore e di saggezzaโ€ (2 Tm 1,6-8.13-14) che รจ dato a chi crede.

Due sono i termini ebraici che desigano la fede: โ€˜aman (da cui la forma partecipiale โ€œamenโ€), che evoca fermezza, certezza; batah, la fiducia e lโ€™affidarsi. In greco, ad โ€˜aman corrispondono pistis, pisteuo, alรจtheia (Volg.: fides, credere, veritas); a batah corrispondono elpรฌs, elpรฌzo, pรจithomai-pรจpoitha (Volg.: spes, sperare, confido). 

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Quindi la fede ha essenzialmente due dimensioni: lโ€™adesione dellโ€™intelligenza alla veritร , la sicurezza che solo Dio fonda il reale (โ€œfides quaeโ€), e lโ€™abbandono fiducioso a Dio, il confidare pienamente di lui, lโ€™affidarsi totalmente a lui (โ€œfides quaโ€), perchรฉ รจ Dio โ€œdi fedeltร โ€ (Dt 32,4). 

โ€˜Aman รจ un termine usato per indicare lโ€™adesione della cintura allโ€™addome di chi la porta: quindi per il credente significa essenzialmente stringersi a Dio, aggrapparsi a lui, incollarsi a lui, come una cozza sulla roccia. Fede รจ quindi abbarbicarsi a Dio, cingersi a lui. 

Se davvero la mia vita รจ tutta fondata su Dio, un Dio che non mi abbandona mai, che รจ sempre con me, che cammina sempre con me, e in cui posso quindi confidare pienamente, conscio che la sua fedeltร  non avrร  mai fine e sempre mi accompagnerร , allora la mia vita diventa bella, piena, serena, nonostante le difficoltร , le malattie, le sofferenze, lโ€™angoscia, lโ€™invecchiamento, la morte. Se riesco ad avere Fede quanto un granello di senapa, โ€œil piรน piccolo di tutti semi che sono sulla terraโ€ (Mc 4,31), davvero nulla mi sarร  impossibile. Compirรฒ prodigi, e soprattutto il miracolo di dare un senso non solo al mio vivere ma anche al mio morire, non solo ai miei godimenti ma anche alle mie sofferenze. Compirรฒ il miracolo di essere sempre sereno anche nei momenti della tempesta, di gioire anche nella sofferenza, di โ€œrallegrarmi sempre nel Signoreโ€ (Fil 4,4), di โ€œcompiacermi anche delle mie debolezzeโ€ (2 Cor 12,9), certo che โ€œquando sono debole รจ allora che sono forteโ€ (2 Cor 12,10), perchรฉ nelle mie infermitร  e nelle mie debolezze trionfa la potenza di Dio. 

Certamente occorre un salto qualitativo: occorre abbandonarsi totalmente a lui, occorre un affidamento totale. Ma questa รจ la Fede che cambia la vita, perchรฉ lascia che sia Dio a riempire i miei vuoti, la mia pochezza, la mia debolezza, inabitando i miei limiti con la sua forza e rendendomi capace di operare il bene, la guarigione, la salvezza per tutti quelli che incontro. 

Il servizio gratuito

Il secondo tema di questo Vangelo รจ la motivazione del nostro impegno per il Regno. Tante volte quel: โ€œSiamo servi inutiliโ€ (Lc 15,10) รจ stato inteso come unโ€™affermazione della pochezza umana, del nostro essere microscopici agli occhi di Dio che รจ immenso, della nostra nullitร  nella storia della salvezza. Ma la traduzione: โ€œSiamo servi inutiliโ€ non รจ esatta: โ€œachrรจioiโ€ non significa che i servi non hanno nessuna importanza, ma che sono โ€œsenza utileโ€ (โ€œa-chrรจiosโ€), cioรจ senza guadagno, gratuiti. โ€œSignifica che non facciamo il nostro lavoro per guadagno o per utile, ma gratuitamente: semplicemente perchรฉ siamo suoi e apparteniamo a luiโ€ฆ. Il ministero apostolico รจ di sua natura gratuito, perchรฉ rivela la fonte da cui scaturisce: ยซGratuitamente avete ricevuto, gratuitamente dateยป (Mt 10,8)… Lโ€™apostolo รจ associato al ministero di grazia e di misericordia del suo Signore per il mondo. Origine del suo servizio รจ la Fede, come esperienza personale di colui che lo ha amato e ha dato se stesso per lui (Gal 2,20)โ€ฆ Non si tratta di doverismo o di interesse: lโ€™amore sperimentato lo rende libero di servire come il suo Signoreโ€ (S. Fausti).

Il nostro servizio alla causa del Regno va quindi fatto in assoluta gratuitร , non per attenderci vantaggi, nรฉ una ricompensa qui terrena in termini di maggiori grazie o di preservazione dalla malattia o dalle tribolazioni della vita, nรฉ in termini di premio escatologico di un Paradiso meritato per i nostri sforzi. Il nostro servizio deve avere il carattere dellโ€™amore gratuito, che nulla mai pretende, che nulla mai richiede, ma che sempre dona e si spende. 

E il padrone dei servi non sarร  meno in questa generositร . In un altro brano di Luca รจ infatti proclamata una rivelazione assurda, incredibile, inaspettata: โ€œIn veritร  vi dico, il padrone si cingerร  le sue vesti, li farร  mettere a tavola e passerร  a servirli!โ€ (Lc 12,36-37). Il padrone si metterร  a servire i suoi servi, diventerร  il loro cameriere! Il padrone si farร  servo, perchรฉ egli รจ dono gratuito, perchรฉ egli รจ lโ€™Amore. 

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Fede e Amore: sono questi i due capisaldi di una vita bella, piena, realizzata, felice, vissuta attaccati a Dio e come lieto servizio a tutti i fratelli.

Il commento alle letture della domenica a cura di Carlo Miglietta, biblista; il suo sito รจ โ€œBuona Bibbia a tuttiโ€œ.

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