La forza delle Fede
La prima tematica che Il Vangelo di oggi ci presenta รจ quella dellโimportanza della Fede. La preghiera degli apostoli รจ anche il grido che sale dalle profonditร di ciascuno di noi: โSignore, aumenta la nostra Fede!โ. Gesรน ribadisce che se abbiamo fede la nostra vita puรฒ cambiare totalmente, dotandosi di una potenza infinita, quella potenza che il profeta Abacuc assicura nella Prima Lettura (Ab 1,2-3; 2,2-4); anche Paolo, nella Seconda Lettura, parla dello โspirito di forza, di amore e di saggezzaโ (2 Tm 1,6-8.13-14) che รจ dato a chi crede.
Due sono i termini ebraici che desigano la fede: โaman (da cui la forma partecipiale โamenโ), che evoca fermezza, certezza; batah, la fiducia e lโaffidarsi. In greco, ad โaman corrispondono pistis, pisteuo, alรจtheia (Volg.: fides, credere, veritas); a batah corrispondono elpรฌs, elpรฌzo, pรจithomai-pรจpoitha (Volg.: spes, sperare, confido).
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Quindi la fede ha essenzialmente due dimensioni: lโadesione dellโintelligenza alla veritร , la sicurezza che solo Dio fonda il reale (โfides quaeโ), e lโabbandono fiducioso a Dio, il confidare pienamente di lui, lโaffidarsi totalmente a lui (โfides quaโ), perchรฉ รจ Dio โdi fedeltร โ (Dt 32,4).
โAman รจ un termine usato per indicare lโadesione della cintura allโaddome di chi la porta: quindi per il credente significa essenzialmente stringersi a Dio, aggrapparsi a lui, incollarsi a lui, come una cozza sulla roccia. Fede รจ quindi abbarbicarsi a Dio, cingersi a lui.
Se davvero la mia vita รจ tutta fondata su Dio, un Dio che non mi abbandona mai, che รจ sempre con me, che cammina sempre con me, e in cui posso quindi confidare pienamente, conscio che la sua fedeltร non avrร mai fine e sempre mi accompagnerร , allora la mia vita diventa bella, piena, serena, nonostante le difficoltร , le malattie, le sofferenze, lโangoscia, lโinvecchiamento, la morte. Se riesco ad avere Fede quanto un granello di senapa, โil piรน piccolo di tutti semi che sono sulla terraโ (Mc 4,31), davvero nulla mi sarร impossibile. Compirรฒ prodigi, e soprattutto il miracolo di dare un senso non solo al mio vivere ma anche al mio morire, non solo ai miei godimenti ma anche alle mie sofferenze. Compirรฒ il miracolo di essere sempre sereno anche nei momenti della tempesta, di gioire anche nella sofferenza, di โrallegrarmi sempre nel Signoreโ (Fil 4,4), di โcompiacermi anche delle mie debolezzeโ (2 Cor 12,9), certo che โquando sono debole รจ allora che sono forteโ (2 Cor 12,10), perchรฉ nelle mie infermitร e nelle mie debolezze trionfa la potenza di Dio.
Certamente occorre un salto qualitativo: occorre abbandonarsi totalmente a lui, occorre un affidamento totale. Ma questa รจ la Fede che cambia la vita, perchรฉ lascia che sia Dio a riempire i miei vuoti, la mia pochezza, la mia debolezza, inabitando i miei limiti con la sua forza e rendendomi capace di operare il bene, la guarigione, la salvezza per tutti quelli che incontro.
Il servizio gratuito
Il secondo tema di questo Vangelo รจ la motivazione del nostro impegno per il Regno. Tante volte quel: โSiamo servi inutiliโ (Lc 15,10) รจ stato inteso come unโaffermazione della pochezza umana, del nostro essere microscopici agli occhi di Dio che รจ immenso, della nostra nullitร nella storia della salvezza. Ma la traduzione: โSiamo servi inutiliโ non รจ esatta: โachrรจioiโ non significa che i servi non hanno nessuna importanza, ma che sono โsenza utileโ (โa-chrรจiosโ), cioรจ senza guadagno, gratuiti. โSignifica che non facciamo il nostro lavoro per guadagno o per utile, ma gratuitamente: semplicemente perchรฉ siamo suoi e apparteniamo a luiโฆ. Il ministero apostolico รจ di sua natura gratuito, perchรฉ rivela la fonte da cui scaturisce: ยซGratuitamente avete ricevuto, gratuitamente dateยป (Mt 10,8)… Lโapostolo รจ associato al ministero di grazia e di misericordia del suo Signore per il mondo. Origine del suo servizio รจ la Fede, come esperienza personale di colui che lo ha amato e ha dato se stesso per lui (Gal 2,20)โฆ Non si tratta di doverismo o di interesse: lโamore sperimentato lo rende libero di servire come il suo Signoreโ (S. Fausti).
Il nostro servizio alla causa del Regno va quindi fatto in assoluta gratuitร , non per attenderci vantaggi, nรฉ una ricompensa qui terrena in termini di maggiori grazie o di preservazione dalla malattia o dalle tribolazioni della vita, nรฉ in termini di premio escatologico di un Paradiso meritato per i nostri sforzi. Il nostro servizio deve avere il carattere dellโamore gratuito, che nulla mai pretende, che nulla mai richiede, ma che sempre dona e si spende.
E il padrone dei servi non sarร meno in questa generositร . In un altro brano di Luca รจ infatti proclamata una rivelazione assurda, incredibile, inaspettata: โIn veritร vi dico, il padrone si cingerร le sue vesti, li farร mettere a tavola e passerร a servirli!โ (Lc 12,36-37). Il padrone si metterร a servire i suoi servi, diventerร il loro cameriere! Il padrone si farร servo, perchรฉ egli รจ dono gratuito, perchรฉ egli รจ lโAmore.
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Fede e Amore: sono questi i due capisaldi di una vita bella, piena, realizzata, felice, vissuta attaccati a Dio e come lieto servizio a tutti i fratelli.
Il commento alle letture della domenica a cura di Carlo Miglietta, biblista; il suo sito รจ โBuona Bibbia a tuttiโ.
