I dieci che implorano la guarigione sono l’immagine dell’impotenza dell’uomo di fronte alla debolezza fisica e psicologica; sono affetti dalla lebbra, una malattia sociale e fisica che li rende degli emarginati; lo chiamano Maestro supplicando la guarigione e ignorando che, se la sofferenza li ha uniti, la guarigione li separerà.
Gesù passa oltre la supplica, neppure li tocca, non compie nessun gesto, non pronuncia nessuna parola di guarigione e li rimanda ai sacerdoti, li invita a intraprendere e percorrere il camminano sui passi della Fede. I lebbrosi, prima di arrivare dai sacerdoti, sono purificati. Nove dei guariti non tornano e scivolano nel vortice della loro apparente felicità, dentro gli abbracci ritrovati, ritornati persone piene, libere e sane che arrestano il loro cammino di fede alla guarigione. Uno solo invece torna a ringraziare mostrando di capire chi fosse Gesù e quale potenza egli avesse: in ciò era la sua Fede, e infatti l’unico lebbroso tornato a ringraziare otterrà da Gesù la guarigione più importante, la salvezza.
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La fede nasce dal bisogno, dal grido lacerante della carne che soffre, dalla nostra fame di vita, di senso, di amore, di salute, quando non ce la facciamo e tendiamo le mani. Il grido del bisogno è ricco di fiducia: qualcuno ascolterà, qualcuno verrà, già viene in aiuto. I dieci si fidano di Gesù e sono guariti. Ma a questa fede manca qualcosa, una dimensione fondamentale: la gioia di un abbraccio, una relazione, una reciprocità, una risposta, un ritorno, un grazie.
Il ringraziamento è compiuto solo da uno, dall’unico che avverte di essere debitore di tutto. Ritorna da Gesù, si stringe a lui, come un bambino alla madre, come l’amato all’amata, quando ciascuno mette la propria vita, e i sogni e il futuro, nelle mani dell’altro. Tutti hanno ricevuto il dono, uno solo ha risposto. La fede è la libera risposta dell’uomo al corteggiamento di Dio.
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi
I commenti di questo mese sono curati da Centro Diocesano per le Vocazioni di Pisa



