Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 7 Settembre 2023

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Alcuni elementi di questa pagina evangelica colpiscono e suscitano una domanda. Notiamo, intanto, che a fare ressa in torno a Gesรน รจ quella stessa gente che nel paragrafo precedente (Luca 4, 32) rimaneva colpita dal suo insegnamento perchรฉ parlava con autoritร ; ma che ora si accalca per ascoltare Dio. Si tratta di una moltitudine indistinta che ha fatto un percorso di fede che partendo dalla ammirazione umana รจ culminato col riconoscere in Gesรน il Messia atteso, il Dio incarnato.

Di questa folla non fanno parte Simone e i suoi operai. Loro sono indifferenti e se ne stanno a lavare le reti. Per loro Gesรน รจ ancora semplicemente un โ€œmaestroโ€. Uno che insegna ed al quale non prestano nemmeno tanta attenzione. Gesรน, per rivelarsi anche a loro deve ricorrere a un miracolo. Siamo fra l’altro in Galilea, terra delle genti, e quindi potrebbe anche darsi che Pietro non sia nemmeno un ebreo osservante.

Ma Gesรน sceglie proprio lui: l’incredulo, l’indifferente, probabilmente anche poco praticante. Perchรฉ? Forse รจ proprio nella risposta a questa domanda l’essenza di questo passo Evangelico. Forse l’obbiettivo dell’evangelista รจ proprio questo porre in risalto una apparente contraddizione: Gesรน che si affida non ai dotti, non ai sapienti, non ai pedissequi osservanti della ritualitร , ma alla gente comune.

Del resto Luca oltre ad essere l’ultimo degli evangelisti รจ anche una persona istruita, e scrive il suo Vangelo con un taglio teologico principalmente per un pubblico โ€œgentileโ€, ossia non ebreo. Ed il succo del suo Vangelo รจ questo: Gesรน รจ il Messia, รจ il Dio, il Verbo, che si รจ fatto carne ed รจ venuto ad abitare in mezzo a noi. E la โ€œsalvezzaโ€ non รจ solamente per il popolo eletto ma per tutti quelli che lo riconoscono e credono in Lui.

Per riflettere

Anche noi siamo destinatari del Vangelo e pertanto chiamati a riconoscere in Gesรน la fonte della nostra salvezza. Ma รจ a Lui che ci conformiamo oppure abbiamo ridotto il nostro essere cristiani ad una mera osservanza di pratiche rituali?

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi