Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 6 Maggio 2020

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Medita

In questo primo versetto evangelico Gesรน rende la sua figura quasi traslucida, come una carta velina posta sopra l’immagine del Padre, del quale Egli รจ testimone. La sua missione รจ quella di rendere visibile il Padre e non c’รจ da parte sua nรฉ accusa nรฉ giudizio per l’uomo, ma solo offerta di salvezza. Di fronte a questa Parola il mondo non รจ condannato ma salvato. Ma la salvezza deve essere accolta: se un salvagente viene lanciato ad un naufrago รจ necessario che questi lo afferri e lo indossi. Diversa รจ la condizione di chi vuole salvarsi da solo; in questo caso non si sente il bisogno di salvagenti, perchรฉ la propria ancora di salvezza pare giร  ben sistemata sul fondo. Peccato che le ancore umane siano ben poca cosaโ€ฆ Da soli non possiamo salvarci, ci salviamo solo insieme!
Ricordiamo che l’inferno non รจ la ricompensa di Dio per i peccati commessi dall’uomo, ma รจ la condizione dell’uomo che giร  in questa vita rinnega se stesso, l’amore e la relazione con l’altro. La luce per disperdere le tenebre ha bisogno di una fenditura per entrare, di una piccola finestra socchiusa. Se ci chiudiamo alla novitร  di Dio resteremo nella penombra, nel buio della notte, nell’oscuritร  dell’egoismo e della morte.

Rifletti

Chiediamo al Signore di riempire, con l’onnipotenza della sua misericordia, gli inferni che costantemente gli uomini aprono nel loro cuore e nel cuore degli altri, con l’inganno, l’odio, la violenza e l’egoismo. Anche se a volte ci sembra giunto al limite del nulla, il mondo corre verso la bellezza e la bontร  che Gesรน ha rivelato.

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Prega

Il grande mistero dell’incarnazione
รจ che Dio ha preso in Gesรน la carne umana,
affinchรฉ ogni carne umana potesse essere rivestita della vita divina.
Le nostre vite sono fragili e destinate a morte;
ma poichรฉ Dio, attraverso Gesรน,
ha condiviso la nostra vita fragile e mortale,
la morte non รจ piรน la parola finale.
La vita รจ diventata vittoriosa.
(H. J. M. Nouwen)


AUTORE: Cristina e Emanuele Cattin, Michela e Paolo Buti
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi
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