Il Vangelo di oggi ci mostra un Gesรน determinato, lucido e profondamente appassionato della sua missione, nonostante le minacce di morte. I farisei lo mettono in guardia: Erode vuole ucciderlo. Ma Gesรน non si lascia intimidire. Risponde chiamando Erode โvolpeโโun termine che allude a furbizia, ma anche a insidiosa debolezza. Gesรน non fugge, non scende a compromessi, ma prosegue il suo cammino, consapevole del prezzo da pagare.
Il suo รจ un coraggio che nasce dall’amore: โOggi, domani e il terzo giornoโ richiama il compimento della sua missione, fino alla croce e alla risurrezione. Gesรน รจ consapevole che a Gerusalemme lo attende il rifiuto, eppure vi si dirige con determinazione. La sua forza non รจ rabbia nรฉ vendetta, ma una profonda compassione: โQuante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come una chioccia i suoi pulciniโฆโ. Questa immagine materna รจ toccante: Dio non รจ un giudice freddo, ma un cuore che ama anche quando viene respinto.
- Pubblicitร -
Gesรน piange su Gerusalemme, cittร simbolo dell’umanitร che rifiuta la voce dei profeti, che preferisce la sicurezza delle sue abitudini piuttosto che lasciarsi convertire. Ma il suo lamento non รจ una condanna definitiva: lascia aperta una speranza, quella del giorno in cui Gerusalemme riconoscerร il Messia: โBenedetto colui che viene nel nome del Signoreโ.
Anche oggi, come allora, possiamo essere sordi alla voce che ci chiama alla veritร e alla vita. Quante volte Dio cerca di radunarci sotto le sue ali e noi preferiamo allontanarci, seguendo logiche di potere, paura o indifferenza! Eppure Cristo continua a camminare verso di noi, deciso a donarci la salvezza, anche quando il nostro cuore รจ chiuso.
Per Riflettere
In che modo oggi Gesรน sta cercando di โraccogliermi sotto le sue aliโ? Lo sto lasciando fare? La casa non รจ perduta per sempre. Ma serve la disponibilitร ad accogliere โcolui che viene nel nome del Signoreโ nel presente della nostra vita.
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโEvangelizzazione e la Catechesi
