Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 3 Maggio 2023

568

Lo scambio tra Gesรน e Filippo ci porta al cuore della questione della fede, centro della nostra vita, della nostra storia, della nostra esistenza. Come per Filippo, anche per noi รจ faticoso capire, accettare, fare esperienza che la โ€œvia di Dioโ€ รจ Gesรน il Figlio. Gesรน ci invita a stare in relazione con Lui per conoscere il Padre. Di fronte all’incredulitร  dei discepoliโ€”che รจ anche la nostra incredulitร โ€”rilancia dicendo che, se non gli vogliono credere per le sue parole, lo credano almeno per le opere, per tutte le azioni con le quali ha comunicato e comunica, ha arricchito e arricchisce la vita delle persone.

Nella comunitร  dei credenti l’azione divina non si ferma: โ€œChi crede in me, anch’egli compirร  le opere che io compio e ne compirร  di piรน grandi di queste, perchรฉ io vado al Padreโ€. La testimonianza dell’Amore del Padre, conosciuto tramite il Figlio, ci arriva grazie a chi compie le opere in Suo nome, ricordandoci del Suo amore. Anche noi abbiamo conosciuto persone che sono il segno vivo dell’amore di Cristo che risorge per tutti, capaci di fare del bene anche a scapito di se stessi.

Magari sono state proprio queste persone a trasmetterci la fede vissuta attraverso le opere. Facciamo memoria di questo amore giunto fino noi, ripensando oggi al suo inizio, alla speranza accesa nei cuori di chi ha scoperto nelle parole di Gesรน e nelle sue opere la via, la veritร  e la vita.

Per riflettere

Quale via d’amore ti senti chiamato a percorrere oggi? Chi sono le persone che ti hanno trasmesso l’Amore di Dio? Con quali gesti puoi trasmettere la fede?

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi