Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 29 Maggio 2025

Domenica 29 Giugno 2025 - SANTI PIETRO E PAOLO, APOSTOLI - SOLENNITร€ - ANNO C
Commento al brano del Vangelo di: Mt 16,13-19

Data:

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Matteo riporta il luogo dove descrive il colloquio con i discepoli. Non si trova nella terra santa: la regione di Cesarรจa di Filippo รจ luogo pagano. Eppure il Maestro li guida in territori dove gli ebrei sanno di correre il pericolo di contrarre impuritร  perchรฉ a contatto con chi non crede nel Dio Uno.

รˆ in quel luogo che Gesรน pone una domanda ai discepoli. Non รจ certo un atto di curiositร , nรฉ intende misurare cosa hanno appreso dai suoi insegnamenti. Lo sapeva. Ottiene due risposte: la prima รจ la comunitร  che si esprime e che segnala da una parte l’acquisita autorevolezza raggiunta dal Galileo (sono citate tre figure molto importanti), ma dall’altra segnala la difficoltร  a riconoscerlo veramente per quello che รจ: Figlio dell’uomo, definizione dal valore divino.

La seconda risposta รจ di Simone: un atto di fede a tutto tondo, che non poteva pronunciare se non assistito da Dio stesso. Seppur nella sua incapacitร  di comprendere il significato delle sue parole, Gesรน individua in Simon Pietro il futuro punto di riferimento della comunitร  che si sta formando. Un โ€œSimoneโ€ che vivrร  momenti meno gloriosi eppure importanti per la sua crescita al punto da meritare il nome di โ€œPietroโ€. Una pietra fondamentale sulla quale costruire e guidare la Chiesa. Una Chiesa che non deve conoscere barriere geografiche nรฉ religiose. Una Chiesa dove possono trovare spazio chiunque desideri vivere come l’Emmanuele ha insegnato.

Simone รจ un galileo, Saulo un giudeo: entrambi non potevano accettare l’idea che i pagani (detti anche gentili) potessero salvarsi. Ma Pietro accoglierร  nella Chiesa i pagani convertiti e Saulo spenderร  la sua vita per loro. Le vie del Signore non sono davvero le nostre: da Simone a Pietro; da Saulo a Paolo. Il primo ha rinnegato Gesรน piรน volte; il secondo ha perseguitato i primi cristiani. Pietro รจ posto capo della Chiesa e Paolo รจ ricordato come l’apostolo dei gentili. Lร , in terra pagana, Pietro riconobbe il Signore come salvatore di tutti. Saulo fariseo sarร  un missionario del Risorto. Entrambi non rinnegheranno la loro fede e moriranno martiri.

Per riflettere

Come la pecora della parabola si era persa, smarrita, vagava in sentieri pericolosi, cosรฌ Simone e Saulo. Ma il buon Pastore ha cercato, trovato e posta sulle spalle la pecora. Pietro e Paolo hanno seguito il Signore, la Via che ci guida verso la speranza della vita eterna. Non sono stati ipocriti: hanno vissuto quello che hanno predicato accettando la morte per fede nel Risorto.

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FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi

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