In questo brano viene mostrata la grande fede delle sorelle di Lazzaro, animata dall’amore fraterno. Nei versetti del Vangelo di oggi si parla in particolare della fede di Marta, la prima a uscire incontro a Gesù quando, finalmente, Egli si reca a Betania.
Gesù le lancia la “sfida” suprema: “«Tuo fratello risorgerà. (…) Io sono la risurrezione e la vita. (…) Credi questo?». Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo»”.
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La fede di Marta è limpida, libera, coraggiosa, esemplare per tutti i cristiani che verranno: la fede nella resurrezione di suo fratello si fonda sulla fede in Gesù e nelle sue parole. La resurrezione di Lazzaro, nel seguito del brano, non avviene per miracolismo ma per il miracolo di una cordata di fraternità, dissolvenza di fede e d’amore.
L’amore genera la fede e la fede genera l’amore, e l’Amore genera la Vita. Per questo, quando giungerà la sua ora, “avendo amato i suoi li amò sino alla fine” (Gv 13, 1). (Rosanna Vergili)
Per riflettere
Qual è il tuo atteggiamento di fronte alla prospettiva della morte? In quali occasioni ti sei sentito accompagnato dal Signore nella prova? Prova ad affidare a Gesù le angosce e le preoccupazioni per i fratelli.
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi
