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Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 29 Luglio 2025

Commento al brano del Vangelo di: Gv 11,19-27
Oppure:
Commento al brano del Vangelo di: Lc 10,38-42

Data:

Nei Vangeli sinottici è Pietro a confessare la propria fede in Gesù, riconosciuto come il Messia, a Cesarea di Filippo. Invece il Quarto Vangelo mette in bocca questo riconoscimento solenne a una donna, che oggi festeggiamo: Marta di Betania. «Io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo».

Questa affermazione è forse ancora più forte di quella di Pietro, perché pronunciata da Marta nel dolore per la morte del fratello Lazzaro. Pietro presto dimostrerà di aver compreso ben poco della messianicità di Gesù, tanto da venire subito rimproverato per voler ostacolare il suo cammino pasquale. L’impaziente Marta, invece, tramuta il suo disappunto – Gesù è arrivato troppo tardi … – in una confessione aperta di fede viva e salda.

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La sorella Maria, anche questa volta, non fa cose: resta in casa, seduta. Ma Gesù è fuori, e Marta gli va incontro, conquistando già un assaggio di Risurrezione. Dopo il rimprovero ricevuto da Gesù per i suoi innumerevoli affanni domestici, che la distraevano dall’essenziale, questa volta l’agire concreto di Marta ha il suo pieno riscatto.

Fonte

Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia e in Filosofia ha conseguito il dottorato in Ontologia Trinitaria – Teologia all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI). È socio ordinario dell’Associazione Teologica Italiana. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain”. È docente nelle scuole secondarie della Liguria e di Teologia Fondamentale all’ISSRM di Foggia. È un Piccolo Fratello dell’Accoglienza.

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.

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