Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 28 Luglio 2022

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ยซIl regno dei cieli รจ simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesciยป: ancora una volta Gesรน, per farci comprendere la logica di Dio, usa un linguaggio umano.

Come per noi รจ naturale pensare che le reti intrappolino ogni tipo di pesce, cosรฌ per Dio รจ naturale accogliere e cercare tutti noi; e non solo: proprio come le reti per la pesca cosรฌ anche per Dio non รจ solo il modo piรน naturale per farlo, ma รจ proprio l’unico modo che ha per manifestarsi.

L’elemento interessante in questa parabola รจ che la distinzione tra i pesci buoni e quelli cattivi c’รจ solo successivamente e non a prescindere: la rete prende tutto, solo dopo un attento sguardo si saprร  riconoscere i pesci buoni da quelli cattivi. L’annuncio di Dio arriva ovunque, prende tutti, e allora cosa ci fa essere pesci buoni e pesci cattivi?

La grazia che deriva dalla fede e che ci รจ data senza il nostro merito, senza la nostra partecipazione, ma anche una scelta, la nostra, allo stile che ci viene proposto. Ancora una volta quindi Gesรน ci ricorda che la salvezza la costruiamo insieme a Lui.

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi

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I commenti di questo mese sono curati da Ilaria Leonardo