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Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 26 Ottobre 2024

Gesù, in primo luogo, ci dice che Dio non punisce gli uomini per i loro peccati provocando fatti tragici; questi avvengono per le leggi della natura o per la cattiveria degli uomini che Dio non provoca ma permette.

Tuttavia tutti gli uomini sono inclini al male per effetto del peccato originale, per cui se non si convertono e intraprendono la strada del bene, che è sempre in salita, non entreranno nel regno dei cieli. In secondo luogo, con la parabola del fico infruttuoso Gesù ci dice che Dio chiama operai per collaborare al suo piano di salvezza: se questi operai non hanno buona volontà per un po’ porta pazienza, ma poi li sostituisce con altri perché il piano di salvezza deve andare avanti.

Per riflettere

Siamo consapevoli che Dio ci chiama a collaborare al suo piano di salvezza? Che Gesù è il chicco di grano che muore e noi siamo la spiga chiamata a portare nutrimento di amore a tutti gli uomini?

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi