Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 22 Marzo 2020

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Medita

โ€œDi chi รจ la colpa, sua o dei genitori?โ€. La domanda dei discepoli ย nasce ย dal dubbio sulla sorte di ย un uomo che รจ nato cieco, perchรฉ le ย Scritture sostenevano che la malattia di un uomo fosse il risultato di una colpa del padre o della madre. Gesรน ribalta il punto di vista: โ€œรˆ cosรฌ perchรฉ si manifestino nell’uomo le opere di Dio, attraverso di me che sono la Luce del mondo!โ€. Nei problemi o nelle sofferenze della nostra vita non dobbiamo domandarci di chi รจ la colpa, ma comprendere che il Signore entra nella nostra storia ferita e la trasforma al meglio. Il cieco non chiede di essere guarito, รจ Gesรน stesso che desidera che l’uomo veda le opere grandiose di Dio. Cosรฌ prende la terra, la bagna con la sua saliva e la pone sugli occhi dell’uomo.

Un gesto semplice che ricorda la creazione del primo uomo: la saliva rappresenta la parola come promessa divina che, impastata con la nostra vita, ci fa nuove creature. Il Signore ordina all’uomo di andare a ย lavarsi alla piscina di Siloe, situata dalla parte opposta di Gerusalemme. Cosรฌ il cieco, per bagnare i suoi occhi, dovrร  attraversare da solo tutta Gerusalemme! L’uomo si fida di Gesรน e inizia a camminare su strade mai attraversate verso la piscina che contiene โ€œl’acqua della fiduciaโ€. Avere fiducia e obbedire, facendo alleanza con la parola, ci dร  il desiderio di incamminarci su strade sconosciute e ci fa scoprire il nostro io piรน profondo. L’acqua della parola ci guarirร  per la nostra ย fede nelle promesse del Signore. Cosรฌ potremo scoprire la nostra missione nel mondo, quel desiderio di Dio per ognuno di noi ย che ci fa unici.

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Rifletti

Ognuno di noi รจ stato cieco dalla nascita, l’incontro con il Signore e l’abbandono alla Sua volontร  ย ci ย converte ogni giorno; lentamente riusciremo a vedere ciรฒ che รจ stato preparato per noi.

Prega

Mentre i capi dei farisei, dall’alto della loro sicurezza,
giudicano sia lui che Gesรน, come peccatori,
il cieco guarito, con semplicitร  disarmante, difende Gesรน
e alla fine professa la fede in Lui, condividendo anche la sua sorte:
entrambi vengono esclusi.
In realtร , quell’uomo รจ entrato a far parte della nuova comunitร ,
basata sulla fede in Gesรน e sull’amore fraterno.
Lasciatevi incontrare da Gesรน, solo Lui puรฒ liberare il cuore
dalla chiusura e dal pessimismo e aprirlo alla vita a alla speranza.
(Papa Francesco)

Fonte: Ascolta e Medita – Marzo 2020 curato da Domenico Coviello, Angela Castino – Arcidiocesi di Pisa – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi


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