Punto di svolta nel Vangelo di Marco, in cui Gesรน ricapitola l’esperienza drammatica della prima predicazione. Miracoli straordinari e annunci del Regno non hanno convinto le autoritร religiose, hanno lasciato i discepoli con il cuore indurito e hanno persino persuaso quelli della sua famiglia che lui fosse โfuori di sรฉโ, uno fuori di senno (Mc 3, 21).
Troppo nuovo l’annuncio del Regno per tutti, senza distinzioni di popolo e senza preclusioni sulla purezza, perchรฉ scribi e farisei possano accettarlo. Troppo estrema la richiesta di amare tutti senza condizioni, persino i nemici. Troppo pericoloso questo stile di vita.
Gesรน si rende conto che รจ a una svolta. Se accetta la ragionevolezza richiesta dalla tradizione religiosa e dal buon senso puรฒ trovare un compromesso. Ma รจ questo quello che gli chiede il Padre? Dovrebbe annunciare un Regno nel quale la misericordia del Padre viene limitata, incanalata attraverso classificazioni e moralismi vari, amministrata da una classe di intermediari religiosi il cui potere spirituale sarebbe enorme e arbitrario. Forse ha presente il brano del Grande Inquisitore di Dostojevsky. Non puรฒ accettare il compromesso, sa che il Padre ha altri pensieri.
E allora fa, come dire, un briefing con i suoi. Che ne dite? Ci state o no? In definitiva, chi sono io per voi? E ancora una volta il quadro non si risolve affatto: Pietro si guadagna sul campo il primato con una straordinaria professione di fede, per essere poche righe dopo declassato ad un nemico (un Satana). Ancora non capiscono, e non capiranno ancora a lungo.
Per riflettere
In tempi di grande incertezza e di narcisismo la domanda dominante รจ: chi sono io? Qual รจ la mia identitร ? Gesรน suggerisce di spostare la domanda: tu chi dici che io sia? Dalla risposta a questa domanda, formulata nel profondo del cuore, dipende la mia identitร .
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโEvangelizzazione e la Catechesi
