Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 2 novembre 2025

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In queste parole di Gesรน c’รจ una promessa che consola il cuore: โ€œChi viene a me, non sarร  respintoโ€. รˆ una dichiarazione di accoglienza assoluta. In un tempo in cui ci si sente facilmente rifiutati o inadeguati, Gesรน ci assicura che presso di Lui c’รจ posto per tutti. Nessuno che desideri il Suo amore viene cacciato. Il Figlio non giudica secondo criteri umani, ma guarda con lo sguardo del Padre: amore gratuito, misericordia senza misura.

Gesรน ci rivela di essere venuto per fare la volontร  del Padre: che nessuno si perda. Che ognuno sia custodito, amato, salvato. Questo รจ il cuore del Vangelo: Dio non vuole la morte del peccatore, ma che viva. Per questo manda il Figlio, non per condannare ma per salvare.

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La fede allora non รจ solo adesione a una dottrina, ma fiducia in una Persona. Chi guarda al Figlio e crede in Lui riceve la vita eterna: non solo dopo la morte, ma giร  ora, perchรฉ vivere di Cristo รจ entrare nella vita piena.

Queste parole ci chiamano a venire a Gesรน con tutto ciรฒ che siamo: le nostre luci e le nostre ombre, le ferite e i desideri. Nulla va lasciato fuori. Lui ci accoglie interamente, e in Lui troviamo pace, speranza e una certezza che non passa: โ€œIo lo risusciterรฒ nell’ultimo giornoโ€. Una promessa che spalanca l’eternitร  nel nostro presente.

Per Riflettere

Gesรน non rifiuta nessuno: ci attende, ci accoglie, ci custodisce. La volontร  del Padre รจ che abbiamo la vita eterna. Basta un passo verso Lui, e giร  siamo nel cuore di Dio.

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi

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