Nel libro dei Salmi, spesso troviamo l’espressione: โDio รจ la mia roccia e la mia fortezzaโฆ Mio Dio, roccia mia, mio rifugio, mio scudo, la forza che mi salvaโฆโ (Sal 18, 3). Le persone che hanno fiducia in questo Dio diventano, a loro volta, una roccia per gli altri. โGuardate ad Abramo, vostro padre, e a Sara vostra madreโ (Is 51, 1–2). Il profeta chiede alla gente di non dimenticare il passato. E anche cosรฌ Matteo esorta le comunitร ad avere come base la stessa roccia, per poter essere cosรฌ loro stessi roccia per rafforzare i loro fratelli e sorelle nella fede. Questa รจ la vocazione delle prime comunitร , chiamate ad unirsi a Dio, pietra viva, per diventare loro stesse pietre vive, perchรฉ ascoltino e mettano in pratica la Parola (Ef 2, 19–22).
Le due scene della parabola sono identiche, perรฒ capitano due cose diverse: la casa costruita sulla roccia resta in piedi, resiste alla pioggia, al vento, alla corrente dei fiumi che la circondano. Quando torna il sole e il sereno, la casetta รจ ancora lรฌ, salda. Ha tenuto al sicuro i suoi abitanti, perchรฉ le sue fondamenta erano profonde, scavate nella roccia.
Invece la casa costruita sulla sabbia รจ simile ai castelli che costruiamo d’estate in spiaggia! Appena arrivano la pioggia, il vento, la violenza del fiume in piena, la casa crolla, si sbriciola.
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Gesรน spiega che non basta invocare il nome di Dio, non basta dire che si ama il Signore: quello che conta veramente รจ mettere in pratica quello che Lui ci insegna.
ร da notare che le due parti della parabola cominciano con le stesse parole: โChiunque ascolta queste mie paroleโฆโ. Quindi sta parlando anche di noi, di tutti noi! Non basta andare a messa la domenica, non basta leggere il Vangelo, non basta dire le preghiere: sono cose importanti, ma da sole sono come la casa costruita sulla sabbia. Costruiamo invece sulla roccia quando mettiamo in pratica le parole di Gesรน: possono arrivare le piogge della tristezza, il vento della sofferenza, la corrente del fiume del dolore e della rabbia, ma niente mai potrร distruggere la nostra casa.
Per riflettere
O Gesรน, fa’ che continuiamo ad edificare sempre con sapienza le nostre โcaseโ e non permettere che, in certi momenti, spostiamo le fondamenta da un’altra parteโฆ perchรฉ dove non ci sei Tu, Signore, tutto รจ sabbia.
Preghiera finale
Offriamo in questa giornata la nostra preghiera
e le nostre azioni al Signore per tutte le famiglie,
perchรฉ siano segno di comunione, di fedeltร e di accoglienza della vita.
In modo particolare preghiamo perchรฉ ci siano nella Chiesa e nel mondo
uomini e donne che coltivino l’arte della collaborazione reciproca
nell’annuncio e nella testimonianza del Vangelo
con il proprio lavoro, servizio o missione.
Perchรฉ traspaia dalla loro vita che il matrimonio
รจ un vincolo sacro da custodire nell’amore e nella fedeltร .
AUTORI: Michela e Roberto Roncella
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโEvangelizzazione e la Catechesi



