Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 16 dicembre 2025

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Prima di entrare nella settimana che precede il Natale, il Vangelo ci fa specchiare in una parabola. Il potere delle parabole รจ quello di far sentire chi ascolta parte attiva della scena fino a prendere posizione e decidere da quale parte stare. E mentre entri nella scena comprendi che Gesรน non sta parlando di altri ma sta parlando di te.

Cosรฌ ci troviamo dentro ai nostri no che diventano sรฌ di fronte a ciรฒ che il Signore chiede, e ai nostri slanci che diventano resistenze e poi rifiuti alle sue proposte.

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Il primo figlio dice chiaramente che non gli va di andare a lavorare nella vigna del padre, ma poi ci ripensa, riflette sulla sua reazione impulsiva e si muove. Non รจ il senso di colpa che gli fa cambiare decisione. I sensi di colpa non portano poi a decisioni liberanti, ma chiudono in se stessi e nei propri pensieri inconcludenti. รˆ un moto interiore piรน profondo che gli fa sentire il bisogno di convertire il suo no in possibilitร  e disponibilitร , rivalutando la proposta del padre come buona e trovando in sรฉ le condizioni per liberare la sua capacitร  di scegliere.Il secondo figlio รจ mosso da uno

slancio di generositร  immediata mentre risponde; oppure รจ semplicemente spinto da un moto di compiacenza nei confronti del padreโ€ฆ ma poi, per un’infinitร  di ragioni che non ci vengono dette, non porta a compimento quanto gli รจ stato chiesto. รˆ proprio vero che tra il dire e il fare c’รจ di mezzo il coraggio di osare.

Da qui Gesรน ci pone di fronte a una grande veritร  che non รจ solo valida per i capi dei sacerdoti e gli scribi, ma anche per noi. Pubblicani e prostitute hanno avuto quella capacitร  di convertire la loro vita di fronte a una parola che l’ha resa nuova.

In questo Natale ormai alle porte c’รจ un Dio che si fa uomo per svelare l’uomo all’uomo e fargli conoscere la sua altissima vocazione (cfr. Gaudium et Spes 22). In Gesรน la vita sarร  capace di risposte nuove che sapranno trasformare anche i nostri piccoli o grandi โ€œnoโ€ in โ€œsรฌโ€ generosi e fedeli per il bene di molti.

Per Riflettere

Come mi sento protagonista della parabola che Gesรน ha raccontato? Nella mia storia personale quali โ€œnoโ€ sono diventati โ€œsรฌโ€ generosi, e quali โ€œsรฌโ€ si sono trasformati in risposte chiuse o inconcludenti? In questo Natale qual รจ la proposta del Signore che mi chiama a lavorare nella sua vigna? Cosa gli rispondo?

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi

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