Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 15 aprile 2026

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Nella prima lettura, dagli Atti degli Apostoli, il sinedrio e tutto il senato dei figli di Israele chiusero nel carcere pubblico gli Apostoli perché non dovevano né fare miracoli o né parlare alla gente.

Allora Dio liberò gli Apostoli e li mandò nel tempio ad annunciare e predicare al popolo “tutta questa dottrina di vita”. Dio si ostina affinché tutti sappiano che il suo Amore per noi è così grande da offrire suo unico figlio per la nostra salvezza. Gesù parlando a Niccodemo ricalca questo concetto e fa capire che c’è una giustizia divina che guarda verso il cielo e che interviene e protegge chi teme Dio e crede in Lui.

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Dio è la luce. Dio è la luce dei giusti e chi lo segue spezza, rende vani i piani del malvagio, di chi vive nel buio e non vede le opere del Signore. I giusti si assicurano la salvezza divina nel nome del Signore. Dio non ha mandato Gesù a condannare il mondo con eserciti, ma a salvarci come umile uomo con la parola e l’esempio. Chiunque crede in Lui avrà la vita eterna e si salverà dalle tenebre. Si salverà dall’oscurità che è sempre presente tra noi.

Le terribili guerre iniziate dall’uomo, che portano tanti frutti di dolore, morte, fame. Pensiamo ai bambini che vivono la guerra sulla loro pelle, innocenti ed indifesi, con tutte le sue atrocità. Bambini che Dio ama. Bambini che per la malvagità di chi è intorno a loro soffrono, anche tra di noi. Bambini che Dio ama.

Dio ci ama, vuole per noi il meglio, come ogni Padre per il figlio. Dio ci ama sempre anche quando è inconcepibile per la nostra mente umana. È inconcepibile vedere morire i giovani, come a Crans Montana. Eppure, ci ama ed è con i loro cari, accanto anche a loro in questi momenti tristi e agghiaccianti. Ci ama perché, come diceva Sant’Agostino, “Signore non ti chiedo perché me l’hai tolto ma ti ringrazio perché me lo hai dato”. La fede in Dio e l’amore di Dio sono la chiave per superare il dolore della perdita e trovare la vera pace.

Per Riflettere

Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.

Leggi la preghiera del giorno

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi

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