Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 15 Agosto 2025

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Ecco la posizione di Elisabetta, diametralmente opposta a quella di chi dirร  in futuro: โ€œNon รจ costui il figlio del falegname?โ€. Elisabetta sente il sussulto di suo figlio, percepisce che รจ alla presenza di Qualcosa verso cui il suo corpo, il corpo di suo figlio si muove, Qualcosa che desidera e attende con gioia.

Maria รจ portatrice di questo Qualcosa: ma non รจ lei il termine del desiderio di Elisabetta, รจ il Salvatore che porta in sรฉ. Anche nella nostra quotidianitร  il Signore si mostra facendo sussultare il nostro cuore tramite parole, incontri e persone.

Non sono loro il termine di ciรฒ che desideriamo e abbiamo bisogno, ma sono il mezzo attraverso cui il Signore ci raggiunge. Guardiamo dunque con attesa e curiositร  la realtร  intorno a noi, perchรฉ attraverso essa ci raggiunge il Signore. Oltre a vedere il Signore noi possiamo anche essere suoi testimoni.

Maria dice: โ€œGrandi cose ha fatto per me l’Onnipotenteโ€ e racconta del modo in cui il Signore ha trasformato la sua vita e quella delle persone prima di lei. Possiamo essere testimoni di Dio in misura di quanto facciamo memoria delle meraviglie che egli ha compiuto nella nostra vita.

Per riflettere

Come l’incontro con Gesรน a trasformato la mia vita? Per quali cose e per quali persone lo voglio ringraziare?

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FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi

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