Il tempo prima del Natale รจ un tempo di attesa vigile e il Signore ci sollecita a saper riconoscere i segni del regno di Dio. Cos’รจ il regno di Dio? ร la realtร piรน importante della storia umana, secondo il messicano padre Alejandro Solalinde, e al centro ha un messaggio che riguarda piรน l’essere che la morale, come afferma il sociologo don Luigi Berzano.
Gesรน, che ha paragonato il regno al piรน piccolo dei semi che, una volta cresciuto, diventa un albero, aggiunge un altro paragone con una pianta: il fico e i suoi germogli, dai quali sappiamo che l’estate sta arrivando. Cosรฌ dobbiamo imparare a leggere i segni che ci manifestano che questo regno misterioso รจ vicino, รจ prossimo, รจ un’opportunitร da non perdere.
Non pensiamo perรฒ soltanto a segni grandiosi, come quelli apocalittici di cui Gesรน stesso parla in termini messianici. Pensiamo ai germogli del fico: sono piccoli, non fanno rumore, vanno osservati, chiedono attenzione e cura. Ma preannunciano il futuro.
Un mondo nuovo, quello del regno di Dio, che รจ rovesciato: gli ultimi diventano i primi, gli emarginati sono piรน importanti dei potenti, i peccatori non sono condannati, ma trasformati dall’amore.
Per riconoscere e accogliere il regno di Dio occorre cambiare prospettiva, trasfigurare il proprio sguardo sulla realtร e sulle persone, non piรน semplicemente esseri simili a noi perchรฉ appartenenti alla nostra specie, ma fratelli perchรฉ figli di Dio come noi.
Per riflettere
Come riconoscere il regno di Dio? Quali sono i germogli di amore, pace, di relazioni umane ricche, o anche i momenti di crisi e sofferenza, attraverso i quali riconoscere la presenza del Signore nella mia vita?
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโEvangelizzazione e la Catechesi
