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Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 4 novembre 2026

Il Vangelo di oggi presenta un messaggio esigente: seguire Gesù non significa semplicemente dichiararsi suoi discepoli, ma scegliere di mettere il Vangelo al centro della propria vita.

Quando Gesù dice di dover essere amato più del padre, della madre, dei figli e persino della propria vita, non sta invitando a non amare la propria famiglia; al contrario, ci chiede di comprendere che nessun legame, nessun bene e nessun interesse può diventare più importante della nostra relazione con Dio.

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Essere discepoli significa anche «portare la propria croce». La croce non va cercata né identificata con ogni difficoltà della vita, ma rappresenta la disponibilità ad affrontare con responsabilità e fiducia ciò che comporta vivere secondo il Vangelo.

A volte scegliere il bene significa rinunciare alla comodità, perdonare quando sarebbe più facile allontanarsi, dire la verità quando una bugia sarebbe più conveniente, rimanere fedeli ai propri valori anche quando gli altri non li comprendono.

Le due immagini della torre e del re ci invitano poi alla consapevolezza. Prima di iniziare una costruzione bisogna valutarne il costo; prima di affrontare una battaglia bisogna considerare le proprie forze. Anche la fede richiede una scelta consapevole e non superficiale.

Gesù ci invita a chiederci se siamo davvero disposti a seguirlo, anche quando il cammino diventa difficile.

Infine, la rinuncia agli averi non significa necessariamente abbandonare tutto ciò che possediamo, ma imparare a non essere posseduti dalle cose. Il problema non è avere dei beni, ma permettere che essi diventino il centro della nostra esistenza. La vera libertà consiste nel saper usare ciò che abbiamo senza trasformarlo in un idolo.

Seguire Gesù è una scelta quotidiana, che richiede libertà, responsabilità e perseveranza. Non basta iniziare un cammino: occorre avere il coraggio di portarlo avanti, anche nei momenti in cui costa fatica.

Per Riflettere

Seguire Gesù richiede scelte concrete. Quali sono le “croci” che devo affrontare? A cosa faccio fatica a rinunciare? Le mie scelte quotidiane mostrano davvero ciò in cui credo?

Leggi la preghiera del giorno

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi