Le parole non dette a chi non c’è più
Nel giorno in cui ricordiamo chi non c’è più, Gesù dice una frase che cambia il modo di piangere: «Che io non perda nulla».
C’è una sedia vuota nella tua casa, e parole che non hai fatto in tempo a dire? Frate Alessio spiega il Vangelo di oggi, lunedì 2 novembre 2026, Commemorazione di tutti i fedeli defunti (Gv 6,37-40), dal pellegrinaggio a Medjugorje, dove porta con sé nella preghiera i vostri cari defunti.
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Nel Vangelo di Giovanni Gesù dice parole che hanno il peso di una promessa: «Colui che viene a me, io non lo caccerò fuori» e «che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato». In questo commento guardiamo con dolcezza il vuoto che resta, i rimpianti e le cose che non abbiamo detto, e scopriamo che nessun amore, nessuna lacrima e nessun ricordo va perduto.
Una parola per chi oggi sente più forte l’assenza e cerca una ragione per sperare, e un invito a vivere questo giorno come una comunione che non si interrompe. Se conosci qualcuno che oggi sente il vuoto, fagli arrivare questo video.
Frase del Giorno: Le parole non dette non sono perdute: Dio le porta dove tu non puoi arrivare.
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