Vangelo del giorno – sabato 21 luglio 2018 – don Luigi Maria Epicoco

- Pubblicitร  -

โ€œI farisei perรฒ, usciti, tennero consiglio contro di lui per toglierlo di mezzo. Ma Gesรน, saputolo, si allontanรฒ di lร โ€. Il vangelo di oggi ci ricorda che piรน volte Gesรน ha rischiato la vita. Ma la sua non รจ la logica dellโ€™eroe o del kamikaze.

[better-ads type=”banner” banner=”84722″ campaign=”none” count=”2″ columns=”1″ orderby=”rand” order=”ASC” align=”right” show-caption=”1″][/better-ads]

- Pubblicitร  -

ย Gesรน considera la vita qualcosa di prezioso, e finchรฉ sarร  possibile tenterร  di rimanere vivo. Sa bene che non sarร  per sempre cosรฌ e che arriverร  il giorno in cui non potrร  piรน trovare vie dโ€™uscita. รˆ cosรฌ per ciascuno di noi.

Dobbiamo vivere ricordandoci che ogni giorno dobbiamo allenarci nelle piccole cose perchรฉ quando arriveranno le grandi siamo in grado di non scappare, di non sfuggire loro.

E soprattutto dobbiamo ricordarci che ciรฒ che conta molto in questo nostro โ€œallenamentoโ€ รจ lo stile, la modalitร . Il vangelo di oggi riporta le parole di Isaia: โ€œNon contenderร , nรฉ griderร , nรฉ si udrร  sulle piazze la sua voce.

La canna infranta non spezzerร , non spegnerร  il lucignolo fumiganteโ€. Ciรฒ che ne viene fuori non รจ la descrizione di un pacifista, o di un arrendevole. Ciรฒ che viene fuori รจ lo stile di chi non ha bisogno di litigare, gridare, colpire, usare violenza. รˆ lo stile di chi sa valorizzare ciรฒ che รจ piccolo, ciรฒ che รจ delicato, ciรฒ che รจ messo ai margini. La fortezza a cui si allena Gesรน รจ quella della croce in cui con una mitezza straordinaria Egli fa spazio alla debolezza e la eleva a strumento di salvezza.

Nessuno รจ capace di stare sulla croce se non si รจ allenato nelle piccole cose di ogni giorno. รˆ nelle piccole cose che dobbiamo imparare a fare la differenza. Gesรน prima di affrontare la Sua passione cerca di fare tutto il bene che puรฒ: โ€œMolti lo seguirono ed egli guarรฌ tutti, ordinando loro di non divulgarloโ€. Egli fa il bene non per farsi pubblicitร  ma come necessitร  di chi sa che lโ€™amore vero รจ quello fatto nel segreto, quello che non cerca ricompense perchรฉ รจ gratuito. I suoi miracoli non erano forme di volantinaggio del vangelo.

Erano la prova che Egli prendeva a cuore il dolore di ciascuno, le storie singole di ognuno, il dettaglio di ogni volto. E noi annunciamo un vangelo cosรฌ o volantiniamo?

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Mt 12, 14-21
Dal Vangelo secondoย Matteo

In quel tempo, i farisei uscirono e tennero consiglio contro Gesรน per farlo morire. Gesรน perรฒ, avendolo saputo, si allontanรฒ di lร . Molti lo seguirono ed egli li guarรฌ tutti e impose loro di non divulgarlo, perchรฉ si compisse ciรฒ che era stato detto per mezzo del profeta Isaรฌa:
ยซEcco il mio servo, che io ho scelto;
il mio amato, nel quale ho posto il mio compiacimento.
Porrรฒ il mio spirito sopra di lui
e annuncerร  alle nazioni la giustizia.
Non contesterร  nรฉ griderร 
nรฉ si udrร  nelle piazze la sua voce.
Non spezzerร  una canna giร  incrinata,
non spegnerร  una fiamma smorta,
finchรฉ non abbia fatto trionfare la giustizia;
nel suo nome spereranno le nazioniยป.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo..

Altri Articoli
Related

Commento alle letture della liturgia del 7 Febbraio 2026

Tempo Ordinario IV, Colore Verde - Lezionario: Ciclo A | Anno II,...

don Alfonso Giorgio – Commento al Vangelo di domenica 8 febbraio 2026

Movimento Apostolico Ciechi Riflessioni dell'assistente spirituale don Alfonso Giorgio per...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...