Commento al Vangelo del 9 marzo 2018 – Paolo Curtaz

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Gli scribi, allโ€™epoca di Gesรน, erano gli unici capaci ad interpretare correttamente la Parola di Dio. La loro autorevolezza era riconosciuta da tutti, in particolare dal popolo che non aveva la possibilitร  di leggere e studiare.

Cosรฌ la domanda posta da uno di essi al Signore non sembra una richiesta di chiarimenti, quanto, piuttosto, uno sfoggio di cultura o, peggio, unโ€™indagine conoscitiva per cogliere in fallo il falegname che si arrogava il diritto di insegnare senza avere frequentato una scuola adeguata.

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Ma capita male, al solito: proprio riguardo al tema dellโ€™amore verso Dio e verso il prossimo il Signore sa bene di cosa parla! E la risposta che fornisce รจ consona e condivisa da molti rabbini del suo tempo: al centro della selva dei precetti imposti sulle spalle dei pii israeliti resta lโ€™esperienza amorevole di Dio e del prossimo.

Non ho dubbi nel credere che nessuno avesse piรน voglia di porre domande! Gesรน parla di Dio in maniera diretta, racconta ciรฒ che sperimenta, sa bene di cosa parla.

La sua riflessione non รจ uno sfoggio di cultura ma la quotidiana esperienza della sua animaโ€ฆ

Paolo Curtaz – qui il commento nel suo blog

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO
Mc 12, 28-34
Dal Vangelo secondoย Marco

In quel tempo, si avvicinรฒ a Gesรน uno degli scribi e gli domandรฒ: ยซQual รจ il primo di tutti i comandamenti?ยป.
Gesรน rispose: ยซIl primo รจ: “Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio รจ l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo รจ questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’รจ altro comandamento piรน grande di questiยป.
Lo scriba gli disse: ยซHai detto bene, Maestro, e secondo veritร , che Egli รจ unico e non vi รจ altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta l’intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale piรน di tutti gli olocร usti e i sacrificiยป.
Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesรน gli disse: ยซNon sei lontano dal regno di Dioยป. E nessuno aveva piรน il coraggio di interrogarlo.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

 

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