Commento al Vangelo del giorno – 28 Febbraio 2018 – Paolo Curtaz

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Cerca conforto, il Signore Gesรน. Cerca un cenno di incoraggiamento da parte di coloro che con lui hanno vissuto per tre anni, giorno e notte, condividendo i suoi sogni, le sue paure, la sua quotidianitร .

Gesรน dice, per la terza volta, che il suo destino รจ segnato, che lโ€™aspetta una croce, che lโ€™incomprensione maturata con la classe dirigente del paese รจ ormai ingestibile. Con quanta amarezza Gesรน constata il fallimento della propria missione, con quanto dolore, con quanta ostinata speranza si affida al Padre.

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E i dodici litigano fra di loro. Litigano perchรฉ una mamma troppo premurosa vuole per due di loro dei privilegi nel Regno imminente. Quale Regno? Quali privilegi? Un Re che si fa servo รจ il loro Signore e Maestro, ma ancora il loro cuore รจ duro. Quanto stride questo litigio davanti alla sconcertante solitudine del Maestro!

Gesรน si accorge di essere solo: anche chi gli sta accanto non capisce, non vuol capire il dramma che sta per vivere. E, invece di chiudersi in se stesso, immenso Signore, Gesรน si mette da parte per insegnare pazientemente ai suoi: non cosรฌ fra voi.

Come le mamme che si mettono da parte, come i papร  che non fanno vedere la preoccupazione per la crisi finanziaria, come il vecchio parroco che si preoccupa di come sta la gente, senza mai dire come sta luiโ€ฆ

Paolo Curtaz – qui il commento nel suo blog

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Mt 20, 17-28
Dal Vangelo secondoย Matteo

In quel tempo, mentre saliva a Gerusalemme, Gesรน prese in disparte i dodici discepoli e lungo il cammino disse loro: ยซEcco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell’uomo sarร  consegnato ai capi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani perchรฉ venga deriso e flagellato e crocifisso, e il terzo giorno risorgerร ยป.
Allora gli si avvicinรฒ la madre dei figli di Zebedรจo con i suoi figli e si prostrรฒ per chiedergli qualcosa. Egli le disse: ยซChe cosa vuoi?ยป. Gli rispose: ยซDi’ che questi miei due figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regnoยป. Rispose Gesรน: ยซVoi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?ยป. Gli dicono: ยซLo possiamoยป. Ed egli disse loro: ยซIl mio calice, lo berrete; perรฒ sedere alla mia destra e alla mia sinistra non sta a me concederlo: รจ per coloro per i quali il Padre mio lo ha preparatoยป.
Gli altri dieci, avendo sentito, si sdegnarono con i due fratelli. Ma Gesรน li chiamรฒ a sรฉ e disse: ยซVoi sapete che i governanti delle nazioni dรฒminano su di esse e i capi le opprimono. Tra voi non sarร  cosรฌ; ma chi vuole diventare grande tra voi, sarร  vostro servitore e chi vuole essere il primo tra voi, sarร  vostro schiavo. Come il Figlio dell’uomo, che non รจ venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per moltiยป.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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