don Ezechiele Pasotti commenta il Vangelo del 17 maggio 2015

- Pubblicitร  -

don Ezechiele Pasotti commenta il Vangelo del 19 aprile 2015

Nella Solennitร  dellโ€™Ascensione, la liturgia ci propone il Vangelo in cui Gesรน, poco prima di ascendere al cielo, invita gli apostoli ad andare in tutto il mondo e proclamare il Vangelo a ogni creatura:

- Pubblicitร  -

โ€œIl Signore Gesรน, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio.ย Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavanoโ€.

Su questo brano evangelico, ascoltiamo il commento di don Ezechiele Pasotti, prefetto agli studi nel Collegio Diocesano missionario โ€œRedemptoris Materโ€ di Roma:

[ads2]

Celebriamo oggi la solennitร  dellโ€™Ascensione del Signore: il mistero della Pasqua si riveste di gloria. Cristo รจ innalzato alla destra del Padre. La festa odierna ci fa contemplare in pienezza Cristo Gesรน che ritorna, per cosรฌ dire, al luogo della sua gloria: alla destra del Padre, ma vi ritorna ora come vero Uomo, con una vera carne dโ€™uomo, seppure glorificata, oltre che come vero Dio. Questa gloria del Figlio di Dio diventa ora, a pieno titolo, gloria del Figlio dellโ€™uomo e quindi dellโ€™uomo. Della carne dellโ€™uomo. Per questo la Chiesa proclama solennemente: โ€œCredo la risurrezione della carneโ€ e per questo ha sempre rivestito di onore e di rispetto il corpo dellโ€™uomo; sino a tempi recenti non ha permesso la cremazione (oggi la tollera ma non la raccomanda), pratica invece abbastanza comune a molti popoli. Il corpo dellโ€™uomo รจ destinato alla gloria: non solo fa orrore tanto spregio del corpo in tanta violenza, tanto aggressiva come gratuita, propria del nostro tempoย  e di cui รจ piena la televisione ed anche i film dei bambini, ma fa orrore anche il disprezzo del corpo della donna nella pubblicitร , il disprezzo del corpo dellโ€™uomo in pratiche sessuali avvilenti, ma anche lโ€™abuso di tanti tatuaggi e piercing che tolgono valore, dignitร  e santitร  al corpo di tanti giovani. Contempliamo oggi il Signore, con il suo corpo risorto e glorificato, alla destra del Padre, ma che non ci ha abbandonati, perchรฉ da lรฌ accompagna la sua Chiesa, intercedendo per noi il dono dello Spirito Santo, guadagnato con la sua Pasqua. Contemplando il corpo glorioso del Signore, impariamo ad onorare e rispettare anche il nostro corpo in attesa della sua glorificazione.

Altri Articoli
Related

Commento alle letture della liturgia del 7 Febbraio 2026

Tempo Ordinario IV, Colore Verde - Lezionario: Ciclo A | Anno II,...

don Alfonso Giorgio – Commento al Vangelo di domenica 8 febbraio 2026

Movimento Apostolico Ciechi Riflessioni dell'assistente spirituale don Alfonso Giorgio per...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...